Orphan Bird’s TOEI

La frenesia della metropoli che si snoda tra intricati intrecci, il traffico di persone e cose.

Provate ad immagine, se non ci siete stati, l’intricata rete di tunnel della metropolitana di Tokyo. Un groviglio di tunnel che si trasforma, una volta riportati su una mappa, in un intreccio geometrico (e a tratti confuso) di linee colorate, di codici e di nomi. Una mappa da decifrare rappresentazione grafica della metropoli.

 

Orphan Bird, brand scandinavo fondato nel 2012 dal designer italiano Ciro Supino e dalla fotografa/artista visuale Sara Lohman,  trae proprio ispirazione dalla città di Tokyo e dalla sua metropolitana per la collezione Autunno Inverno 2016, intitolata appunto TOEI.

 

Codici, nomi e colori. Mappe intricate.

 

Volumi e linee essenziali, pulite e scultoree. Una collezione dall’animo unisex realizzata in denim organico e rete. Righe colorate e chiusure metalliche. Tonalità dell’asfalto, sovrapposizioni quasi bidimensionali.

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