Rimini = Risvolti dell’Abito + MatrioskaLab

Rimini succedono cose, più di quanto comunemente si è soliti associare all’intedescata riviera. Questo perché – oltre alla cultura dello sport, della piadina e del divertimento – l’organizzazione comunale non ha mai smesso di sperimentare nuove e aggiornate iniziative, senza abbattersi davanti alle difficoltà e agli scetticismi da prima volta. Se La Festa della Rete, covo dell’intero digital parentado italiano, ha svolto nel settembre riminese le sue ultime tre edizioni, l’esposizione del Matrioska Lab Store è arrivata felice felice alla numero 8. Dal 18 al 20 dicembre, al Museo della Città s’accendono lucine e balocchi, ospitando schiere di artigiani, designer e graphic designer. Per tutti i cari hispter di provincia, il programma è in arrivo sul sito ufficiale www.matrioskalabstore.it. Nell’attesa del “Capodanno più lungo del mondo” (guest star Luca Carboni) è inoltre possibile visitare la rassegna Risvolti dell’abito 2015, secondo e riuscito tentativo di costruire attorno alla Moda un racconto a più voci, quelle di artisti, designer e università, per un totale di cinque mostre capaci di declinare il concetto di abito in differenti pratiche di ricerca, dialogando ancora una volta con gli ampi spazi del Museo della Città e della sua Ala Moderna. Le mostre, visitabili fino a domenica 13 dicembre, sono:

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PICCOLO POPOLO / MANI DI FATA

di Pamela Casadio, maestra delle stoffe e del disegno su tessuto: «la sua sartoria impazzita racconta nuove storie, sul luogo di esistenze già vissute, sovrappondole a quelle di vestiti che hanno già avuto un abitante, una casa, una persona che li aveva condotti a spasso nella sua segreta e mondana biografia» [Sabrina Foschini]

VESTIZIONI
Collettiva a cura di Veronika Aguglia e Lazagne Art Magazine. Con il contributo di A.n.g.e.l.o, Elisa Bacchi, Anna Bertozzi, Sonia Biacchi, Gianna Fabbri, Adriano Russo,  Andrea Salvatori, Bob Saphena, la mostra riflette sul dialogo che la moda intrattiene con le forme delle arti visive e performative, un racconto espositivo di risvolti espressivi, costumi-sculture, abiti, istallazioni, video, collages, fotografie, teatro, danza.

FASHION LOVES FOOD

Selezione di opere realizzate dagli studenti del Corso di Laurea in Culture e Tecniche della Moda (a.a. 2014-15): il cortometraggio Kitchens (a cura di Ines Tolic e Roy Menarini), il progetto fotografico Fashion Diets (a cura di Mattia Candiotti e Federica Muzzarelli) e lo shooting La moda che fa gola (a cura di Giulia Ripalti) indagano il tema del cibo attraverso i linguaggi multidisciplinari della moda.

DE GUSTIBUS
Progetto degli studenti del Corso Design-Fashion di LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Rimini) che espone bozzetti, abiti da sera, prototipi, collage, video e fotografie ispirati al cibo, alle materie prime dei piatti e agli ingredienti che li compongono, in nome di un buon gusto multisensoriale.
CHE EX-MACELLO!

La sezione espone 4 progetti realizzati dagli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Processi e dei Sistemi Edilizi (Unibo – sede Ravenna, prof.ssa Donata Bigazzi) che, seguendo il metodo del “learning by doing”, hanno trasformato e riqualificato un edificio storico, un ex macello del 1936, in Museo della Moda.

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Il catalogo della rassegna #RisvoltidellAbito è sfogliabile online come issue #09 di Lazagne Art Magazine. Clicca qui.