All’AntiCafé si pagano i rintocchi d’orologio

Non sopporti più i tuoi coinquilini? Occupano il bagno e ascoltano reggae tutto il giorno? La connessione in casa è una merda? Non riesci a concentrarti per la tesi? Ti manca la mamma? Zio, c’è una soluzione. E non è di certo vivere dentro a una puntata di The Pills – anche se ‘na bottarella a Luigi Di Capua – ma piuttosto recarsi al nuovissimo risplendente puccipucci AntiCafé di Roma, quartiere San Giovanni, via Veio 4B.

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Inaugurato appena lo scorso giugno, il terzogenito dell’omonima catena francese – i fratelli maggiori si trovano a Louvre e a Beaubourg – vanta già una clientela di devoti che proprio in quell’anti- ritrovano tante cose belle, se stessi compresi. All’Anti-stress-Café persino lo snob degli snob sorride, mentre lo studente con la postpay prosciugata può allungare il braccio quanto gli pare, come gli pare, sopra al buffet. Che è open, open buffet, perché qui non si pagano le tazzine di caffè, qui si pagano i rintocchi d’orologio.

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Qui ciò che costa è il tempo, lo stesso che di solito non hai: 4€ la prima ora, 3€ la seconda, 14€ un giorno intero, per un servizio completo che si piazza a metà tra un distributore automatico – dalla tavola comune puoi scegliere all’infinito snack, patatine, pizzette bianche, pane e nutella, ciambella, crostatina, muffin, yogurt, frutta e cereali – e un domestico personale pronto a rifornirti di spremute fresche e cappuccini a volontà. Se sei a dieta, stai a casa, oppure portati dietro il tuo picnic vegan ultrabio 0,0001 % di grassi. Puoi dal momento che il format lo consente. Come puoi portare il tuo Mac, i tuoi libri o il tuo indispensabile caricatore, vitale per il telefono ma soprattutto per te, che non resisterai a instagrammare l’arredamento studiato dal collettivo Bonskerslab.

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Il concept dall’AntiCafé riporta la nozione di sharing, di condivisione pura e semplice, dallo stato virtuale a quello reale, dove la gente si guarda oci negli oci, flirta live e si fa il piedino sottobanco. Altro che Starbucks, il nuovo spazio è più vicino alle ultime dinamiche di co-working, di creatività condivisa, di riunione di lavoro ma relaxing: assieme ai giochi da tavolo è infatti possibile utilizzare anche un video-proiettore, uno scanner e una stampante – il tutto a tariffa invariata. In più, la rete wi-fi è davvero superspeedy come scrivono sul sito ufficiale, così, subito dopo il piedino, si potrà passare diretti alla richiesta d’amicizia su Fb. O al like sulla fanpage dedicata. Tanto tanto love.