Lo streetwear gentile di XXBC

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Il divano della nonna, Dollar Pizza, Dapper Dan, Tommy Hilfiger, eBay, Cash Money Records, Crosby Deli, Norma Kamali, Coogi suits e FUBU: se non conoscete, googlate. Una volta scoperti tutti gli ingredienti, mescolateli insieme in un’unica zuppiera fino a ottenere un composto compatto ma “stoffoso”, fiorato ma non troppo. Lasciate raffreddare e indossatelo. Questa è la ricetta newyorkese di XXBC e della sua primissima full collection FW2013.

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L’intreccio e la sovrapposizione di immaginari eterogenei non ha comunque impedito ai due cuochi di stile, Alex Lee e Will Thompson, di realizzare un prodotto ben definito all’interno del vasto e sempre più ricco panorama urban fashion: mettendo in pratica le lezioni apprese presso Opening Ceremony – la grande mecca del cool dove i due creatori si sono conosciuti, dove tutt’oggi lavorano e dove venderanno in esclusiva la collezione – sono riusciti a reinventare il concetto di streetwear contaminandolo di riferimenti vintage. Ancora una volta, il vecchio ritorna qui a sorreggere il nuovo, a fornire ispirazione e originali chiavi di lettura.

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Già dal look book capiamo che XXBC (leggi: Twenty BC, n.d.r.) oltrepassa le frontiere del già visto; il fotografo James Parker, tra nostalgie e reminescenze di fine anni Ottanta, ci catapulta nel giardino di un’anonima villetta di New York: si avverte subito una sorta di familiarità, di sereno equilibrio, non tanto perché quella villetta potrebbe essere la nostra, ma perché è facile riconoscersi in quegli stessi momenti di vita quotidiana e in tutte quelle piccole cose che ne fanno parte, negli oggetti – una bicicletta, una tazza di cereali, un canestro – che riempiono abitualmente il nostro privato.

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Il verde delle siepi incornicia il grigio delle tute sportive, abbracciate da un unico leitmotiv: gli inserti a fantasia sono applicati orizzontalmente sulla struttura di t-shirt e pantaloni, strisce in cotone che custodiscono l’animo retrò del brand e che ingentiliscono la visione di uno streetwear troppo spesso chiassoso e volgare.

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A vincere sono la semplicità delle forme e la vestibilità oversized dei capi, ma soprattutto l’empatia che XXBC riesce a trasmettere a tutti coloro che sfogliano il blog ufficiale del marchio www.wirdyblog.com/tagged/lookbook, un vero e proprio “caro diario”, come il popolo di Tumbrl ci insegna. Non rimane che followeggiare.