Androginia giocosa. Parola di LF Markey.

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Una donna che veste da uomo, o meglio, per l’uomo. Un’australiana che ha trovato nella nostra Europa una terra feconda, parlando industrialmente di moda. Un altro di quei giovani talenti che la Central Saint Martins sembra volerci regalare ogni anno: Louise Markey.

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Nel suo nome ci scoviamo un po’ di tutto: Markey come market o Louise come Louis, al maschile; lei che dal 2012 disegna la sua personalissima linea di menswear e che, fin da piccina, ha amato il confort e la praticità dei capi dell’altro sesso. Tuttavia, LF Markey non contiene nulla di sessualmente indefinito. Anzi, appare chiaro fin da subito – basti guardare le animate illustrazioni della pagina web – come l’elemento androginia, incarnato alla perfezione dal pezzo chiave di ogni sua collezione, la camicia, passi attraverso un filtro giocoso ed ironico; un sense of play che ritroviamo nella scelta della tavolozza e delle stampe.

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Il look book SS13 ci mostra così righe sottili, azzurre e bianche, verticali – perché sfilano; poi ancora, spine di pesce, quadrettoni, tasche a contrasto e pois ingranditi. Una giusta dose di colore che non eccede mai in tonalità stridenti, da mal di testa fluo, rifacendosi a un grigio passe-partout, alternato da accenti salmone e blu delicati.

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C’è aria di mare, mare calmo. Ce lo dimostrano le onde a fantasia prodotte e riprodotte su shirt e pantaloncini, rigorosamente tagliati al ginocchio. Non scampano ai grafismi nemmeno i calzoni lunghi e sciolti, né gli sportivi soprabiti in cotone, utili per combattere la brezza al tramonto, quando passeggeremo sulla darsena della riviera. Prima o poi.

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Insomma, LF Markey ci piace perché ci riporta in un mondo di ingenuità, fatto d’artigianalità pura e semplice, un mondo in cui divertirsi come bambini tra i castelli di sabbia, dove basta qualche disegno infantile a strapparci un sorriso. Dopo una visita al sito ufficiale, infatti, ci sentiamo subito più leggeri. Provate: www.lfmarkey.com.