Live Arts Week @ Bologna

Bolognesi e amanti dell’arte preparatevi. Da ieri, Martedì 16 Aprile, fino al 21 Aprile nel capoluogo emiliano si tiene la seconda edizione della Live Arts Week: in un momento in cui i festival si fanno sempre più concentrati e ridotti, è bello vedere come sia possibile ancora investire in un’intera settimana di performance e produzioni provenienti da tutto il mondo.
Niente weekend all’insegna dell’aperitivo con l’artista, ma piuttosto «una coabitazione di forme diversificate – per dimensione ed intensità – concentrate in un tempo limitato che propongano la visione dell’arte come un fatto complesso ma coeso», come ci dicono gli organizzatori.

foto Benassi Techno-Casa-02

Ma chi c’è dietro alla Live Arts Week? Xing, network nazionale che che con sguardo interdisciplinare progetta eventi e produzioni intorno ai temi della cultura contemporanea, con una
particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi.
Palcoscenico preferenziale dei vari eventi sarà il Mambo – Museo d’arte moderna di Bologna, ma non solo – Cinema Lumière, Garage Pincio e Cassero ospiteranno eventi collaterali dell’interessante programma della Live Arts Week. Un’intera città coinvolta e invitata ad assistere alle produzioni di Tony Conrad, Lucio Capece, Daniela Cattivelli, Dracula Lewis/Out4Pizza, Goodiepal, Helm, Rose Kallal/Joe DeNardo, Junko, Sun Araw, Pierre Huyghe, Riccardo Benassi, Marcel Türkowsky/Elise Florenty, Alix Eynaudi, Anne Juren/Marianne Baillot/Alix Eynaudi/Agata Maszkiewicz, Sara Manente, Muna Mussie, Nature Theater of Oklahoma, Eszter Salamon/Christine De Smedt, Mårten Spångberg, Dmitry Paranyushkin.

+foto Huyghe -Host_9_MG_1840_Rindal

Molte anche le produzioni in prima, italiana e anche assoluta, tra cui contiamo l’installazione di apertura di Marcel Türkowsky/Elise Florenty, We, the frozen storm (visibile al Garage Pincio da martedì 16), la sound performance di Daniela Cattivelli – una produzione Xing/Live Arts Week, come pure Techno Casa – Allegato 1,12 Kb di Riccardo Benassi (entrambe mercoledì 17 presso il Mambo) o Lucio Capece Conditional Music – MAMbo ben temperato.
Molte le altre produzioni inserite in questa ricca settimana. Ma sabato sera, se siete a Bologna, non potete perdervi l’evento che la Live Arts Week ha organizzato al Cassero: dalle 24.00 vi aspettano Alex Smoke/Hum+Haw, Soma, Vakant e Miss Kittin, preceduti al Mambo dal concerto di Helm (Luke Younger), sound artist e musicista sperimentale londinese, acclamato come una delle recenti sorprese dello sperimentalismo elettronico, e fondatore della Alter, etichetta con la quale ha prodotto artisti come Hieroglyphic Being e Richard Youngs.

+foto Turkowsly Florenty -We How to3

Il programma è visibile sul sito www.liveartsweek.it a cui vi rimandiamo per tutte le altre informazioni. Qua, andando alla sezione Video Channel, potrete anche guardare alcune delle produzioni e seguire il festival anche da lontano.

Ma per chi volesse un ricordo materiale della settimana, Live Arts Week pubblica un quaderno con interventi di artisti, critici, osservatori e teorici: «Non una guida, né un catalogo strettamente inteso. Sono materiali eterogenei, frutto di un lavoro di assemblaggio, produzione e prelievo dal flusso complessivo del mondo culturale dell’inizio del XXI secolo».

L’immagine coordinata di Live Arts Week II è a cura di Invernomuto; il set disegn degli spazi di MAMbo con sculture funzionali di legno riciclato, intitolato Hurly Burly Dr. Team, è a cura di Canedicoda con la collaborazione di Mirko Rizzi; la sonorizzazione degli ambienti è a cura di Musica Moderna.