Welcome back Tamagotchi

1996. La nipponica Bandai, una delle più grandi aziende di giocattoli al mondo, produce quello che, a partire dagli ultimi anni ’90, diventerà l’oggetto di culto per milioni di bambini (e non solo). Tamagotchi, il famoso cucciolo cyber che nasce, cresce e muore sul display di un dispositivo a metà tra un uovo e un orologio da polso, riesce a sopravvivere negli anni attraverso svariate, e spesso evitabili, nuove versioni.

Tamagotchi App

Dopo sedici anni, l’ennesima rinascita avviene grazie a una app e ad un sito dove è possibile ripercorrere la storia di uno dei giocattoli più ambiti di sempre. Tamagotchi L.i.f.e. è l’applicazione che permette di ripetere le stesse funzioni dello storico animaletto virtuale che negli anni ha entusiasmato quasi ottanta milioni di persone.

Il pet in questione è sempre lo stesso esigentissimo animale di una volta. Pretende le stesse cure e passa a miglior vita se non riceve le giuste attenzioni. Unica novità, è ovviamente a colori. Per ora la app è disponibile esclusivamente per il mercato americano e su sistema operativo Android. Vedremo se anche questa volta l’idea nata dalla Bandai sarà in grado di diventare un successo mondiale.