
Se i Muse vestono Breaks London, un motivo ci dev’essere. Giapponese di nascita, ma inglese d’adozione, il giovane brand di Ryo Yamazaki e Kohji Yanagi ha trovato nella rock band britannica la trasposizione perfetta del proprio immaginario.
È dal 2010 che il duo fondatore propone un menswear dalla chiara ispirazione punk-rock, reinterpretando il vasto panorama anni ‘80 grazie ad una spiccata sensibilità moderna. Non mancheranno allora skinny e chiodi in pelle, assieme ad anfibi laccati in vernice, categoricamente black.
Tuttavia, non si sfocia mai nell’eccesso o nella stravaganza ribelle, il risultato finale per la collezione SS 2013 rimane pressoché equilibrato, tra linee pulite ed elementi essenziali. Le magliette sono basic e le camicie minimal, nei toni del bianco o del grigio, dallo scollo a V o alla coreana.
I soli ingredienti decorativi li rintracciamo nelle tasche simmetriche o nelle zip applicate sui diversi capispalla. Ma a saltare subito all’occhio sono i gilet, sia in versione biker, laminati, con fibbie e cinturini, sia in chiave più sofisticata, dal bavero ampio e senza abbottonature in risalto. Tocchi metal anche per canotte e maglie traforate, leggere armature per figure sottili e corpi da esibire.
Nulla da dire circa la qualità tessile e la cura sartoriale: basti osservare nel dettaglio giacche casual e trench, dal taglio semplice e lineare, abbinati per lo più a pantaloni classici, benché fitted e accorciati alla caviglia.
Un punk-rock educato, quello di Breaks London, dove non compaiono né strappi, né borchie, in nome di uno stile ben definito, ordinato, quasi spigoloso, privo di sbavature stridenti o acuti sgradevoli. Il website www.breaks-london.com è più che aggiornato: non fermatevi al lookbook delle collezioni, sfogliate la sezione press, dove il senso dei capi si rafforza, vedendoli indossati non solo dai Muse, ma anche da Alex Vargas e Vaccines.