Rainy Milo: Limey

Se pop deve essere, che pop sia. Melodie accattivanti, atteggiamento da ghetto girl e look impeccabile. Basterebbe questo per descrivere Rainy Milo, cugina alla lontana della barbadiana Rihanna e vicina di casa (si fa per dire) dell’altrettanto britannica Rita Ora. “I’m not original, I am simply a physical collective of my influences”, se lo dice lei non possiamo che inchinarci davanti a cotanta modestia. Rainy Milo gioca la carta dell’umiltà con il suo biglietto da visita, un mixtape alla vecchia maniera, quella dell’hip hop old-school, dove mixtape significa appunto “album non ufficiale” in vista di qualcosa di “autentico”.

In realtà, qui di autentico c’è tanto, a partire dal talento della giovane Rainy Milo, un mix di generi musicali e influenze culturali che vengono amalgamati e serviti in chiave urban, ma in maniera sincera, senza bisogno di sovrastrutture o abbellimenti di alcun genere. In Limey, questo il nome del suo primo EP, trovate la Rainy Milo teenager in preda a comprensibili voglie dubstep (Don’t Regret Me), ma anche la Rainy Milo capace di momenti più intensi e personali (Come Up And See Me), pezzo che colpisce non tanto per il testo, quanto per l’effetto kitsch a cui l’arrangiamento anni ’90 da vita. Nostalgia pura per tutti i nati in the 80’s.

Ecco, per noi che ci droghiamo con il folk e le nenie islandesi, in un momento di personale necessità ritmica, questo EP è la risposta ideale. Rainy Milo non si prende sul serio, produce pezzi “leggeri” con intelligenza, e aggiungiamo – contraddicendola – con una certa originalità. Se questa è una premessa, il seguito deve essere sicuramente degno di nota, almeno una spanna sopra i lavori della cugina barbadiana e della vicina di casa inglese. Che altro? Potete scaricare Limey gratuitamente su Soundcloud e godervi gli scatti di Rainy Milo sul suo Tumblr che funge anche da sito ufficiale. A noi sembra abbastanza, almeno per ora.