CAPARA for President

Due sorelle, due personalità, due istinti magari diversi ma che rimandano sempre l’uno all’altro. Detta così, potrebbe sembrare la trama ideale per un cartone animato giapponese anni Ottanta, nel quale il duo in questione sarebbe dotato di uno specialissimo potere, e in un certo senso è così.

Tolta la magia rimangono il genio, il senso estetico ed un grande talento che unisce da sempre le sorelle Vera ed Olivera Capara. Serbe di nascita, cresciute in Germania prima e studentesse belga poi, il duo fa tesoro dell’eredità stilistica e culturale di tutti i paesi che le hanno ospitate. Ma è sicuramente in Belgio che le due realizzano il proprio sogno, incanalando la passione per la moda nello studio. E non in un comune istituto, ma alla Royal Academy of Fine Arts di Antwerp.

Una gavetta di tutto rispetto quella delle Capara, costellata di grandi nomi e garanzia di un talento elevato alla seconda. Una volta laureate infatti vengono assunte come assistenti di Dries Van Noten prima e Margiela poi, curando nel frattempo, siamo all’incirca nel 2002, la realizzazione della loro prima sfilata alla FW di Parigi.

Tentano anche la carriera individuale, l’una presso Delvaux e l’altra da Jil Sander: esperienze certamente utili e professionalmente appaganti, ma che non fanno altro che spingere Vera ed Olivera a capire che i tempi sono maturi per fondare la propria casa di moda, insieme. Era il 2009. Da allora ne hanno fatta di strada e il successo le ha sempre accompagnate. Per l’A/I 2012-13, chiamata President, Capara focalizza la propria attenzione sul capospalla, (de)strutturandolo attraverso l’uso sapiente dell’imbottitura. Sia essa realizzata con l’impiego di tessuti tecnici o comuni piume d’oca poco importa, purchè abbia luogo l’effetto di trompe l’oeil che tanto attraeva le designer.

La tradizionalità del cappotto di lana o della classica pelliccia viene rivisitata, o meglio simulata, in un gioco di finzione, che di tradizionale conserva solamente il motivo di coste o le cuciture. Ed è proprio questo continuo spaziare ed esplorare tra varie epoche e tecniche sartoriali a costituire il punto di forza di Capara.

Prendiamo ad esempio le colorazioni: campionate dalle dame asiatiche Settecentesche, partono dal rosso sangue per arrivare all’azzurro cielo, la menta ed il rosa salmone, che applicati a capi in materiali tecnici ed ultra moderni costituiscono un contrasto piacevole e senza dubbio interessante.

Vera ed Olivera non si interessano solo di moda, si dilettano anche con l’arte ed il design collaborando con artisti ed esperti del settore. Sicuramente anche in questo caso, il successo sia solo una questione di tempo.

www.capara.be