Jin Kay ti avvolge con l’ombra

Jin Kay, nato e cresciuto in Sud Korea, è un promettente designer emergente che ha recentemente vinto il Parsons School of Fashion Designer of the Year in Women’s Wear. Un riconoscimento importante per un creativo del suo livello influenzato fortemente dal suo passato, dalla sua terra e dalla sensibilità artistica che lo contraddistingue.

La collezione con cui Jin Kay ha vinto il premio della Parsons è una pre-fall ready-to-wear, chiamata In Praise of Shadow, e s’ispira ad un libro celebre nella cultura orientale, “Il Libro d’Ombra” dello scrittore giapponese Junichiro Tanizaki.

All’interno del libro Tanizaki mette a confronto il punto di vista giapponese, che trova nell’ombra e nelle sue infinite sfumature tutta la bellezza, vissuta nell’equilibrio dei sensi, e quello occidentale, fatto di luce abbagliante e frastornante, che privilegia la vista a discapito degli altri sensi.

Un spunto interessantissimo su cui basare una collezione a prima vista essenziale ma che si rivela man mano nei suoi molteplici dettagli. Un’utilizzo del nero e di tutte le sue sfumature, una scelta dei materiali sapiente, una struttura ingegnosa e un’inclinazione verso l’oversize che ci ricorda vagamente Margiela.

Sovrapprosizioni di moduli simili, spostamenti, drappeggi, ripetizioni. La collezione di Jin Kay è fatta sul corpo e giro attorno ad esso, creando volumi scomposti e asimmetrici e morbidezze confortanti a tratti decadenti.

V’è forse, in noi Orientali, un’inclinazione ad accettare i limiti, e le circostanze, della vita. Ci rassegniamo all’ombra, così com’è, e senza repulsione. La luce è fievole? Lasciamo che le tenebre c’inghiottano, e scopriamo loro una beltà. Al contrario, l’Occidentale crede nel progresso, e vuol mutare di stato. È passato dalla candela al petrolio, dal petrolio al gas, dal gas all’elettricità, inseguendo una chiarità che snidasse sin l’ultima particella d’ombra – Junichiro Tanizaki