Ricomporre lo specchio – Koonhor

Nel 2009, Koon Lim e Catrine Thè fondano il brand Koonhor. Ciò che colpisce di questo marchio emergente, ma già molto apprezzato, è la maturità delle collezioni, sempre “nuove” ma coerenti, in alcun modo scontate ma nel contempo legate ad una forte tradizione sartoriale e ad una minuziosa attenzione per i particolari. L’incontro tra i due giovani creativi avviene nel 2003 durante un corso di studi al New York Fashion Institute of Technology.

Koon, nel 2006 si laurea in fashion design, e grazie alla sua rivoluzionaria collezione di abbigliamento sportswear vince il prestigioso premio dedicato a Derek Lam. Catrine invece si laurea nel 2007 in progettazione del tessuto e gestione di produzione, specializzandosi in un secondo tempo in grafica e design tecnico.

I capi Koonhor rivelano un gusto estremamente raffinato, le silhouette sono classiche ma ricercate e all’avanguardia nei dettagli, nei tessuti e nei tagli dei capi. È lo specchio rotto e ricostruito il leit motiv della collezione fall/winter 2012 e a rappresentare il valore positivo dell’autodeterminazione e la celebrazione di un lusso percepito e mai ostentato.

Una collezione ispirata ad una donna forte e consapevole, che veste capi femminili ma equilibrati da elementi maschili. I capi spalla in pelle e lana vergine creano un’immagine decisa ed elegante, gli abiti fluidi in viscosa stretch e lana seguono le linee del corpo regalando un appeal ugualmente forte ma anche, nelle giuste dosi, sensuale.

Le camicie over in popeline e crepe di seta e i top dal taglio netto e squadrato proposti con pantaloni in lana stretch dal taglio sartoriale, inseriscono nella collezione un accenno di mascolinità misurata e chic.

A sostenere questa “linea” di fermezza, modernità e grazia una palette di colori cupa e sensuale: i toni terrosi dell’hennè e del blue navy sono abbinati in modo complementare al verde bosco, al grigio, al nero e al bianco.

Le stampe digitali, molto importanti in questa collezione, riprendono il tema del frammento di specchio, creando attraverso i riflessi, un effetto scultura, come in un’immagine 3D. Elementi che sembrano disgiunti ricreano pattern sul tessuto, dove cuciture ben evidenti costruiscono pannelli in organza trasparente e pelle.

Per questa stagione Koonhor inserisce anche una collezione di borse e accessori. L’attenzione verso l’artigianalità si esprime al meglio nella creazione di perfetti rettangoli in vitello e piccole borse a mano in velluto e vernice.

Uscita dal chaos e dalla vulnerabilità, la donna di Koon e Catrine affronta il giornaliero vestendo abiti con una forte personalità e contemporaneità, dove non vengono mai meno l’aspetto sartoriale e il comfort, seppur celato dietro ad un incredibile ricerca estetica.