LAURENCEAIRLINE | Tribal Fashion Goes Ethic

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A volte la moda è molto più complessa ed elaborata di un maestoso défilé e dell’affollata front-row dove si alternano volti noti e trend-setters; è questo il caso di Laurenceairline.

Il progetto Laurenceairline nasce nel 2011 dalla mente della designer Laurence Chauvin Buthaud con lo scopo di fornire un reale riscatto al proprio Paese d’origine – la Costa D’Avorio – in un periodo buio dal punto di vista politico e umano, dopo la guerra civile. In Costa D’Avorio l’educazione è ancora inaccessibile alla maggior parte della popolazione, così il workshop africano organizzato da Laurence diventa un centro di scambio e di apprendimento per imparare le tecniche del cucito, i segreti della couture e della produzione di moda etica.

Divisa tra Parigi e Abidjan, la stilista Buthaud stabilisce l’incontro di due mondi distinti: quello sontuoso e patinato della moda e quello della ricerca culturale e della sostenibilità sociale. Laurenceairline, infatti, non è solo un progetto etico, ma promuove attivamente lo sviluppo professionale degli abitanti di Koumassi e investe i proventi delle vendite nello sviluppo del progetto stesso.

La prima collezione presentata è quella uomo SS12, interamente dedicata alla camicia e allo short e ispirata ai forti contrasti etnici. Lo stile fastoso delle grafiche e la semplice eleganza dei diversi pattern uniti insieme, genera un gioco di colori e richiami retro-futuristici nei tagli geometrici e nelle sovrapposizioni delle forme, che diventano il leitmotiv del marchio. La designer lo definisce un incontro tra moderno e tribale, un “design intelligente che riflette un’odissea culturale attraverso la moda”. Con l’utilizzo di tessuti locali come il popeline, lo chambray e il batik, le collezioni diventano una rivisitazione contemporanea dell’estetica dandy.

I toni del bianco, del rosso, del verde e del grigio sono invece i protagonisti indiscussi della collezione FW12, declinati in fantasie improbabili quanto in tradizionali pattern di sapore britannico. Un mix insolito e tuttavia coerente con la cultura africana e con le sue esplosioni di colore, che qui rivivono nei dettagli di camicie e pantaloni monocromatici o nelle proposte più forti, riservate ai fashionisti.

Il progetto ha già destato la curiosità di magazine come The Guardian, Spray, ModZik, Vogue, Elle, Vice e molti altri. Sembra proprio non passare inosservato, quando la moda va oltre la solita frivolezza. Dimenticate l’abbigliamento etico dall’apparenza scadente, Laurenceairline è un brand interessante, innovativo e consapevole, attento ai trend contemporanei e con una spiccata ricercatezza di stile. Laurenceairline trasforma l’uomo moderno in un’elaborata rivisitazione tra moda etica e gusto etnico.

Adesso sta a voi scoprire la collezione completa sul sito ufficiale: www.laurenceairline.com