NonNonBa. Storie di fantasmi giapponesi

Titolo: NonNonBa. Storie di fantasmi giapponesi.

Autore: Shigeru Mikuzi.

Casa editrice: Rizzoli Lizard.

La vita è strana… La mia passione per i dipinti di fantasmi è nata senza nessun motivo particolare… E alla fine è stata la mia salvezza… Per questo Dio ti ringrazio, anche se non sei mai esistito. Shigeru Mizuki.

Abbiamo sempre nutrito simpatia per i bambini ribelli. Quei bambini che di studiare non ne vogliono sapere; che passano il pomeriggio a grattugiarsi le ginocchia sul cortile di casa; che molto spesso non seguendo gli ordini dei propri genitori finiscono per cacciarsi nei guai. Quelle simpatiche canaglie alla Gianburrasca. Ecco perché non possiamo che nutrire un’immensa simpatia, oltre che ad altrettanta ammirazione, per Shigeru Mizuki e per i suoi fantastici manga.

Proprio questo NonNonBa, che finalmente grazie a Rizzoli Lizard riesce a vedere la luce anche nel nostro paese, ambientato nelle campagne giapponesi degli anni ’30, un’epoca di importanti transizioni e grandi stravolgimenti, racchiude in esso l’infanzia del genio del fumetto nipponico. Un’infanzia passata a far danni tra i banchi di scuola, a fantasticare su spiriti, mostri e storie ancorate alla tradizione giapponese e a coltivare la passione per il disegno e la scrittura.

Fin da subito è inevitabile lasciarsi rapire dai fantastici disegni e dai ricordi d’infanzia dell’autore, calarsi nel personaggio di Shigeru stesso e tornare a respirare la sensazione dell’essere bambino, quella sensazione fatata di sentirsi così lontano dal mondo fin troppo razionale degli adulti e vagare stralunati in un pianeta distante dalla realtà.

Ad introdurre Shigeru alle leggende folcloristiche giapponesi fatte di apparizioni, spiriti e demoni vi è il fondamentale personaggio di NonNonBa: un’ anziana contadina, tata della famiglia Mizuki. Sarà proprio l’anziana tata ad insegnare al piccolo Shigeru come fronteggiare le sinistre creature: da Otorishi, spettro che punisce coloro che pregano solo per chiedere favori; all’immenso Betobeto san; allo spettro marino di NuruNuru Bozù fino a quelli degli Hidarugami che attaccano viaggiatori stanchi e ad affamati. Capitoli fantastici e inquieti che divertono e permettono di immergersi nelle storie e nelle fantastiche tradizioni nipponiche, ma che allo stesso tempo riescono a far commuovere grazie alla dolcezza dei personaggi disegnati dal genio di Mizuki.