Olympics inspirations by Claudia Ligari

Le Olimpiadi di Londra sono iniziate tra gare e batterie, staffette e sfide. Un inno mondiale allo sport che direttamente ci rimanda a costumi, tessuti dry fit, tecnici e idrodinamici. Il mondo dell’abbigliamento tecnico sportivo ha influenzato, ed influenza tutt’ora, tantissimi designer, una di queste è Claudia Ligari. Italiana ma londinese d’adozione Claudia studia presso l’Istituto Marangoni e si laurea nel 2004. Dopo vari internships in aziende come Missoni e Alexander McQueen, nel 2011 decide di lanciare la sua etichetta. Decisiva la collaborazione con il designer tessile Jenny Leary che le dà l’input per sperimentare con materiali e texture nuove.

Per questa stagione primavera- estate 2012 la collezione prevede capi fatti a mano, molto strutturati con elementi perfettamente amalgamati. Le forme e i tessuti sono morbidi e fluidi come la seta che dona funzionalità. L’assenza di colore domina sempre le collezioni, marcandone lo stile: rigoroso, androgino e minimal.

Le lunghezze sono medie e maxi e il colore-non colore dominante è il bianco che crea un’atmosfera neutra e pulita. Come nella collezione precedente (2011) sono presenti tagli molto geometrici. Ispirata dalle uniformi delle Olimpiadi, la designer, dota i capi di zip, come nei reggiseni sul davanti, che rendono la figura severa ma sensuale allo stesso tempo.

Claudia interpreta una donna proveniente da un altro pianeta, da un’altra dimensione: pannelli laterali tridimensionali presenti su abiti, pantaloni corti e gonne creano un look futuristico, ma comunque confortevole. Nonostante l’ispirazione sporty i capi esprimono eleganza e femminilità, senza compromettere l’estetica rigorosa.

La collezione è adatta anche alla sera grazie alle silhouettes estremamente raffinate e alle trasparenze. Le creazioni della stilista vengono pubblicate in diverse riviste internazionali come D-magazine, Bon e Volt magazine e sono vendute a Londra e NYC.

www.claudialigari.com