La profezia dell’armadillo

Titolo: La profezia dell’armadillo (Colore 8-Bit).

Autore: Zerocalcare.

Casa editrice: Bao.
È molto probabile che prima di oggi non abbiate mai sentito parlare di tale Zerocalcare, tanto meno del suo La profezia dell’armidillo. Avete l’opportunità di recuperare, tranquilli, e noi siamo qui per presentarvelo e farvelo conoscere.
Breve presentazione: Zerocalcare è underground, viene dalla provincia, da giovane amava il grunge ed oggi non è niente più niente meno che un quasi-trentenne nerd nel profondo con al passato pubblicazioni di strisce di fumetti per fanzine punk. Attualmente cura e gestisce un proprio blog in cui, un lunedì ogni due, da sfogo alla propria creatività rappresentando attraverso i suoi soliti disegni un quotidiano per lo più paranoico, nichilista e apatico.

In questo suo libro di debutto, La profezia dell’armadillo, che ha già alle spalle quattro edizioni autoprodotte andate esaurite in un batter d’occhio, e che ora viene pubblicato in un’inedita versione a colori da Bao. Zero non fa altro che traslocare da blog a libro queste sue storie, essenziali, giusto un paio di pagine l’una, che attraverso un humour graffiante sono capaci nel loro intrinseco grigiore di divertire e rendere leggera e piacevole la lettura.

Storie autobiografiche in cui Zerocalcare deve fare i conti, oltre che con situazioni tortuose e paradossali, anche e soprattutto con personaggi partoriti dalla propria psiche, tra cui lo stesso Armadillo, che con i loro consigli rendono il povero Zero più indeciso e insicuro di quanto non lo sia già.

Diventato il maggior rappresentante del fumetto da blog, Zerocalcare, deve gran parte del suo successo a uno che come lui è riuscito a dar risalto all’arte del disegno grazie al 2.0, quel Makkox che in questa edizione della Profezia firma la prefazione in cui attribuisce a Zero la corona di Genio. Come dargli torto?