55DSL feat.NABA – Fiftyfive Fights 4 the Future

Questa profezia Maya della fine del mondo imminente sembra essere un tormentone ormai, tanto che nessuno pare più curarsene. Nessuno tranne 55DSL, che come al solito riesce a trasformare gli aspetti più pop della nostra società in provocazioni uniche e occasioni creative. È così che nasce il progetto Fiftyfive Fights 4 the Future, in collaborazione con NABA, il più recente dei momenti di aggregazione, confronto e brainstorming messo in piedi da Andrea Rosso e il suo team, come sempre attenti e sensibili al vivaio di giovani talenti del design e della grafica che sono le scuole e le accademie di moda e design. Si è partiti ad ottobre scorso con un brief ben definito: cosa è per voi la fine del mondo e come la rappresentereste? Tanti sono i progetti nati da allora, tutti estremamente curati in ogni dettaglio; ogni gruppo deciso ad arrivare in fondo a questa avventura, a vincere la sfida lanciata da 55DSL.

La posta in palio è troppo alta, vedere il proprio lavoro messo in produzione – WOW! E chi si scolla dal pc, chi si stanca di fare e rifare packaging, brochure, schizzi, impaginazioni? I gruppi arrivati all’ultimo step sono tre: Write Your Own Destiny, Re-Cycle e Captain Nerd. Enquire aveva eletto il (proprio) vincitore già qualche mese fa e giunti a questo punto ci auguriamo di aver puntato sul cavallo vincente! In maniera quasi scaramantica, abbiamo deciso quindi di rivolgere qualche domanda a Nivi e Alessandro, i due rappresentanti di Write Your Own Destiny, il nostro favorito, per presentarveli e capire meglio quale è stato il loro percorso creativo.

Il 22 dicembre 2012 è oggi! Come passerete la giornata?
Speriamo di essere già in vacanza, magari in montagna ad esorcizzare la data con una bella sciata. Insieme ad un po’ di freeride sarebbe davvero la “fine del mondo”.
Quindi credete a questa profezia in fin dei conti? Crediamo più che altro in un cambiamento dell’umanità, in una sua evoluzione. Per noi è la fine di un ciclo ma anche l’inizio di uno nuovo. La profezia l’hanno creata i media, di certo non i Maya, che hanno fatto solo dei calcoli astronomici, senza mai parlare di catastrofi.

Write Your Own Destiny. È un monito abbastanza importante e quasi ottimistico se si parla di fine del mondo. Da dove nasce l’idea?
Abbiamo pensato che in prossimità di questo importante passaggio-crocevia (21/12/2012), l’uomo potesse tracciare un resoconto della persona che è e ripartire da zero, scrivendo lui stesso le sorti del suo destino in questo nuovo ciclo al quale ci stiamo affacciando. L’idea, quindi, prende atto da questo spunto filosofico, ma anche da una nostra convinzione. Noi crediamo che determinazione, caparbietà e volontà possano aiutare chiunque ad essere fautore del proprio destino. È questo il messaggio che vogliamo lanciare con il progetto Write Your Own Destiny.

Applicandolo realmente, cosa scrivereste nel destino del mondo/umanità?
Nivi: Senz’altro più rispetto per l’ambiente e di conseguenza per l’uomo stesso in sé. Svincolarsi e abbattere questo sistema in mano a poche potenze lobbistiche ed affacciarci ad un’umanità che utilizza energia libera ed è rispettosa del pianeta in cui vive; alla fine siamo soltanto ospiti di passaggio.
Ale: Se potessi scegliere, vorrei che le persone iniziassero a pensare con la propria testa e la smettessero di credere a tutto ciò che viene detto loro, senza porsi domande. A partire da me stesso.

E invece cosa state scrivendo del vostro?
Siamo ambiziosi e per questo puntiamo a continuare la nostra carriera all’estero, dove il made in Italy è più apprezzato e i giovani hanno maggiori possibilità e responsabilità anche in ambito lavorativo.

Qual è stato il vostro percorso didattico/creativo finora e quale sarà da domani? Idee, progetti?
Scolasticamente, ma anche geograficamente, proveniamo da situazioni molto differenti, l’università è stato il punto d’incontro; fin da subito abbiamo maturato una forte amicizia che è cresiuta con il passare degli anni. Nonostante ciò non abbiamo mai collaborato fino all’inizio di questo progetto, che ci ha visti impegnati a più di 1000 chilometri di distanza, dato che Alessandro era in Erasmus a Londra mentre io (Nivi) mi trovavo qui a Milano. In pochi minuti di conversazione è nato il progetto ed è stato portato avanti alla grande senza alcun intoppo. Quindi per il futuro non escludiamo ulteriori collaborazioni. Per il momento stiamo lavorando assieme per l’artwork dell’Ep di un nostro amico-producer, Noumeno, il quale ha realizzato pure la traccia del nostro primo teaser.

Rapido (e divertente) excursus di Fiftyfive Fights 4 The Future: aneddoti, impressioni e curiosità di questa avventura.
Da quando ci hanno consegnato il brief, in poco tempo abbiamo ideato il concept e da li in poi è stato tutto un flusso di idee che ci ha portati ad appassionarci sempre di più alle richieste. La cosa che forse ci ha motivati ancora di più è stata la possibilità di girare un video teaser, lavorando a stretto contatto con Nikeva, la ragazza del corso di Media e Stefano (Noumeno), il ragazzo del corso di Sound. Partire da Milano alle cinque del mattino per andare a girare in un bosco alle prime ore dell’alba è stata un esperienza che ci ha elettrizzati molto. Vi mettiamo una citazione fondamentale che abbiamo trovato nelle nostre conversazioni su skype: Nivi: maschera al centro attorniata da grafica e motivi maya-aztechi-toltechi-inca, Ale: un pezzio, insomma.

Siete arrivati in tre alla fase finale: chi pensate vincerà, o chi pensate avrebbe dovuto vincere?
Nivi: Siamo sempre stati molto fiduciosi ma comunque con un punta di scaramanzia. L’ottimismo c’è, anche a fronte dei complimenti ricevuti già al secondo step da parte di Andrea Rosso e da parte di molti dei nostri compagni. Siamo consapevoli di aver realizzato un buon lavoro del quale siamo più che soddisfatti. Ora speriamo che i sogni propizi che abbiamo fatto per molte notti si avverino.
Ale: Il gruppo per cui “tifavo” non è arrivato nella fase finale! Ad ogni modo credo che ciascuno dei progetti scelti sia oggettivamente un prodotto di alto livello. Credo che ciascuno di noi possa già ritenersi soddisfatto di questo risultato, ora serve anche un po’ di fortuna per arrivare fino in fondo.

Ciak! Si gira! Spot promozionale di Write Your Own Destiny. Perché dovreste vincere voi?
Noi puntiamo su un giusto bilanciamento tra l’impatto grafico e il messaggio che vogliamo lanciare, per offrire un prodotto accattivante sotto ogni punto di vista. Abbiamo una storia da raccontare, questo è il nostro punto di forza, e il cliente è il vero protagonista. Write Your Own Destiny.

Hey men! Avete vinto! E ora?
Questo lo dite voi!
Speriamo sia davvero così e poi chissà quali porte si apriranno. Non sarebbe male rimanere ancora “vincolati” a 55DSL per ulteriori esperienze.