La divisa della quotidianità

Cappuccio, denim e faccia da great guy: è il biglietto da visita del brand giapponese Vainl Archive, firmato dal designer Kouhei Oocita, che con la sua collezione SS 2012, “A Slow Days”, riaggiorna la divisa della nostra quotidianità. Una linea casual, ideale per tutti gli amanti dell’easywear, ma innovativo, personale, ridefinito da tagli studiati e soluzioni ad effetto, abile nel muoversi tra sensibilità occidentale ed espressività tokyense.

Nipponico fin dalla nascita, datata 2008, non è un caso se Vainl Archive rientra tra i quindici ospiti speciali della scorsa edizione di Pitti Immagine Uomo, che per l’evento Tokyo Fashion Week – parte integrante del programma Cool Japan Strategy – ha dedicato ampio spazio ai giovani talenti del Sol Levante, i quali, forti nell’aver già avviato la loro produzione in Giappone, iniziano ora ad affacciarsi su un panorama internazionale.

Presso alcuni rivenditori selezionati – B&Y Arrows, Ships e The Contemporary Fix – possiamo così acquistare gli ultimi capi del marchio, capi dallo spirito urbano, dove praticità e comfort si spiegano in materiali bio-trattati, jersey e cotone.

Uniformi funzionali che troviamo abitualmente negli armadi di tutti: chi non possiede felpe, sneakers di tela e t-shirt a righe? Anche i colori non fuoriescono dagli schemi, le tonalità monocromo di golf ricamati e pantaloni close-fitting sono tutt’al più spezzate da camicie quadrettate, occhiali wayfarer e berretti da baseball.

Si scorge un’incursione di formalità nell’abbinare una giacca dal taglio convenzionale, con tasche anteriori e polsini a contrasto, realizzata però in tessuto di felpa.

Un’incursione di formalità che non pretende quindi di smorzare i toni, ma di aggiungere sprint a uno stile giovane e fresco, che può giocare tra alternanze, confusioni e ripescaggi, riproponendo in chiave moderna pezzi evergreen: assieme alla giacca maschile non poteva mancare il chiodo in pelle, marrone e curatissimo nei dettagli di cerniere e bottoni, a dimostrare ancora una volta che certi miti non tramontano mai.

Neppure se hanno gli occhi a mandorla. Potete dare un’occhiata alle collezioni e ai progetti di Vainl Archive, visitate il sito www.vainl.jp