Il Silenzio dei Nostri Amici

Titolo: Il Silenzio dei Nostri Amici.

Autori: Mark Long, Jim Demonakos, Nate Powel.

Casa Editrice: BAO Publishing.

Alla fine non ricorderemo le parole dei nostri nemici,

ma il silenzio dei nostri amici“.

Martin Luther King

La storia degli Stati Uniti d’America come tutti ben sappiamo è fatta anche di pagine tristi. Storie di segregazione, di razzismo, di odio reciproco tra bianchi e neri. Pagine di storia macchiate dal sangue e dall’ostilità, pagine che sarebbe stato meglio non aver mai dovuto leggere.

Tratto da una storia vera, Il Silenzio dei Nostri Amici (edito nel nostro paese da BAO Publishing), è ambientato a Houston, Texas, alla fine degli anni sessanta, anni caldissimi per la lotta dei diritti civili e narra la storia, in parte autobiografica, di Mark Long (aiutato nella stesura del racconto da Jim Demonakos) figlio di John, un giornalista impegnato nel documentare le rivolte della comunità dei “bassifondi” di Houston.

Proprio durante una manifestazione, attaccato da alcuni studenti per il semplice fatto di essere “un bianco in mezzo a tanti neri”, John conosce Larry Thomas, un attivista di colore impegnato nella SNCC (comitato coordinatore non violento degli studenti al campus della TSU), che lo proteggerà dall’aggressione dei dimostranti. Dopo questo incontro verrà ad instaurasi un rapporto di grande amicizia tra i due che desterà non poche perplessità all’interno delle rispettive comunità.

Il racconto, illustrato dai disegni in bianco e nero di Nate Powell (già noto in Italia per Portami via), oltre a farci respirare il clima di tensione sociale di quel periodo storico, ruota attorno alla manifestazione sfociata in tragedia e in cui a perdere la vita sarà un poliziotto, con un processo che vedrà scagionati cinque studenti neri grazie alla testimonianza dello stesso John.

Il silenzio dei nostri amici è un racconto capace di far riflettere sulle ingiustizie che i neri d’America hanno subito e che tutt’ora, in alcuni casi, continuano a patire. Un racconto capace di lasciare il lettore con il cuore spezzato, quando nelle ultime pagine del libro viene annunciata la fine del “sogno”. Hanno sparato a King!.

Per maggiori informazioni www.baopublishing.it