The Structural Avantgarde of Kaal E. Suktae

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Lee Suk Tae, giovane ma già affermato talento della moda coreana, si diploma nel 1994 presso la Konkuk University di Seoul e poi, a Parigi, nel 1996, si laurea in fashion design presso la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne. Nella capitale francese entra a far parte del team stilistico di couturier dal calibro di Christian Dior e di Sonia Rykiel.

Le cose vanno veloci per Lee Suk Tae e solo un anno dopo, nel 1997, lancia il suo brand denominato Kaal E. Suktae. Viene invitato dalla Korean Fashion Association alla Hong Kong Fashion Week, mentre l’anno dopo, il marchio inaugura uno store nel complesso della Galleria Department Store ad Apgujungdong. Nel 1999 prende parte all’importante performance “Art & Wear” organizzata dal Museo Nazionale d’Arte Contemporanea della Corea. La vocazione internazionale di Kaal E. Suktae prosegue ininterrotta e tra il 2000 e il 2004, partecipa sia alla Y&K New York Collection che alla Lie Sang Bong Paris Collection. Nel 2004 si occupa dell’ideazione e realizzazione dell’uniforme della Amore Pacific Corporation ed apre il suo showroom a Shinsadong. L’esperienza maturata negli anni ha permesso a Lee Suk Tae di insegnare e dal 2005 è infatti professore presso l’Università di KonKuk.

Nel 2010 collabora con WizWid, il colosso dei megastore on line dell’Estremo Oriente, e costituisce un’ennesima importante tappa per il brand, che nello stesso anno viene scelto per partecipare a The Train NYC – evento dedicato ai più interessanti designer internazionali – e prende parte a TRANOI Femme Paris, tradeshow concomitante con la Fashion Week parigina a cui si aggiungono, nel 2011, ulteriori fiere quali il Blueprint di Singapore e il Coterie di New York.

Yves Saint-Laurent è sempre stato il punto di riferimento assoluto per Lee Suk Tae, e di questa ammirazione si rinvengono tracce anche nella sua ultima collezione ss 2012, grazie all’ uso del colore fucsia, l’ importanza delle giacche, impeccabilmente strutturate e sartoriali. Tutto il suo universo creativo risente di un’influenza prettamente europea di cui il designer coreano ha interiorizzato i caratteri e il mood. La sua structural avant-garde, come ama definirla, costituisce un leit motiv della collezione ss12 che unisce elementi di street fashion ad uno spiccato gusto per l’artigianalità.

La collezione, denominata Water from water, è caratterizzata da un mix di materiali declinati in colour-blockin e da numerose asimmetrie. Geometrie, grafismi e sovrapposizioni si coniugano con un mélange, oltre che di tessuti, anche di colori: predominano tonalità come il bianco, il nero, l’azzurro in varie declinazioni, il fucsia, il grigio e poi le fantasie floreali, batik, geometriche. L’intera collezione evidenzia uno spirito tra il romantico e il rock che a morbidi abiti in organza e satin alterna le strutturate forme di tailleur pantalone e geometriche giacche dalla manica a sbuffo.

Gli outfit presentano sorprese stilistiche come maniche che si aprono improvvise sulla pelle nuda, svolazzanti strascichi abbinati a minigonne dal versatile design, applicazioni effetto ventaglio su giacchini e minidress date da fitte plissettature. Le lunghezze degli abiti vengono giostrate egregiamente dal mini al maxi.

Le tonalità scelte accentuano il mood avant-garde della principessa metropolitana di Kaal E.Suktae, disinvolta e sicura in un look che oltrepassa i confini orientali per inserirsi nel mondo intero.

www.kaalesuktae.com