L’elegante ironia di Suzanne Susceptible

C’è fermento nell’aria, c’è creatività e voglia di intraprendere nuovi percorsi. Sempre più spesso si assiste alla nascita di nuovi marchi, è la passione di talentuosi e giovani designers che decidono di “buttarsi nella mischia” sviluppando progetti personali. I risultati sono collezioni assolutamente “giuste” e degne di nota. Fa parte di questa realtà, Il brand Suzanne Susceptible, che nasce nel febbraio del 2011 dall’estro creativo della stilista/artista coreana Soo Jung Cha.

Soo, prima di lanciare il suo marchio di abbigliamento femminile, ha maturato esperienze lavorative a fianco di personaggi del calibro di Ennio Capasa, Kinder Aguggini e Dirk Bikkembergs e oggi è designer della collezione donna per Giuliano Fujiwara.

La prima collezione firmata Suzanne Susceptible, racconta la designer, è nata dopo aver visto un film sulla vita della grande fotografa Diane Arbus. Cercare una musa, un personaggio di riferimento per dare vita ad una collezione non è un’impresa semplice, ma l’intuizione per Soo è arrivata grazie a quel film. Da lì è iniziata un’intensa ricerca di materiale su Diane Arbus, fino ad arrivare a creare la prima collezione, la Fall/Winter 2011.

Alla base dell’ispirazione di Soo le atmosfere di New York, la passione per la giocosità e per la mescolanza di diversi elementi al fine di creare collezioni stimolanti e innovative. Nella SS 2012 ritroviamo il tema del gioco e del mai scontato, le forme e i tagli sono interessanti e originali: gonne svasate appena sopra al ginocchio, capispalla dalle strutture decise e sapientemente costruiti, pantaloni chic ispirati al pigiama palazzo.

La seta è il tessuto prescelto per la collezione: organza di seta, popeline e anche qualche aggiunta di cotone. Anche le stampe non lasciano spazio alla banalità: ramificazioni, intrecci, “ciocche di capelli” disegnate con una grafica minimal si muovono su top e su maniche, in un armonia perfetta tra eleganza e ironia.

Poetica e raffinata, divertente e curiosa, questa è la donna che veste Suzanne Suscptible.

Il sito www.suzannesusceptible.tumblr.com