Le virtù essenziali di COVHERLAB

L’eterna diatriba tra chi, fra moda e arte, insegua chi, rimane ancor oggi un assunto quanto mai soggettivo e personale. Ma chi l’ha detto che una debba prevalere sull’altra? Arte e moda sono talmente simili, se non complementari; e soprattutto se si guarda alla vita e al lavoro di molti stilisti si può capire che il gusto estetico e la ricerca della bellezza non fanno distinzioni di sorta.

Marco Grisolia, stilista di COVHERLAB, è l’esempio tangibile di come questi due ambiti culturali siano strettamente correlati. Nato a Cosenza , il designer ha sempre manifestato un grande interesse per il mondo dell’arte, compiendo i suoi studi prima al liceo artistico e poi conseguendo un diploma superiore all’Accademia di Belle Arti di Brera.

L’incontro con il mondo della moda, di li a poco, si rivela casuale e legato a qualche esperienza nel campo della scenografia. Ma la vera e propria consacrazione di Grisolia al mondo della moda avviene solamente nel 2010, anno in cui incontra la brand manager Paola Romaniello e insieme decidono di iniziare l’avventura chiamata COVHERLAB.

Il brand ha ricevuto in questi anni il consenso e l’apprezzamento del pubblico, ed è giunto oggi a produrre la sua quarta collezione, quella per la P/E 2012: abiti dalla linea semplice, con la peculiarità di coprire quasi sempre le spalle, in una silhouette che ricorda un “bozzolo”. Gonne e miniabiti, bluse e camicette dal taglio pulito e minimale, reso però brillante dalle nuances: grigi, rosa, aragosta, blu notte, nero ed ecrù.

Ma non solo, la ricercatezza del designer si estende anche alla gamma dei tessuti, come l’organza di seta, la seta-acciaio, il cotone piquet solo per citarne alcuni. L’aspetto interessante di alcuni pezzi è l’inserzione di differenti parti di tessuto che conferiscono movimento e dinamismo all’outfit.

Da segnalare la realizzazione di un video davvero interessante che da solo un piccolo assaggio del lookbook.

Per tutte le altre info www.covherlab.blogspot.com