Romain Mennetrier, brutal moineau

Vi presentiamo Romain Mennetrier: 23 anni, vive a Rennes, Francia.
Illustratore per passione e vocazione, lavora e disegna come freelance già dal 2009. Perfetto autodidatta, Romain non ha frequentato alcuna scuola d’arte ma le sue capacità vanno ben oltre i banchi accademici.
Le sue illustrazioni non sono altro che fiabe, un viaggio attraverso fantasia e colore, un racconto di mondi fantastici in cui ognuno di noi vorrebbe, anche per un attimo, perdersi.
Attualmente sta lavorando a due libri di favole per bambini per una casa editrice francese.
Enquire ha posto a Romain alcune domande, per capire la sua arte e le sue ispirazioni.

Quando hai cominciato a disegnare?

Credo di aver sempre disegnato, forse già da quando sono nato, almeno virtualmente. Mi ricordo il tavolo nella cucina dei miei genitori pieno di colori e fogli da disegno. E da allora non ho mai smesso. La mia fortuna più grande è stata quella di avere dei genitori che mi hanno sempre supportato ed incoraggiato a sviluppare la mia creatività, in qualunque forma.

Qual è la tua tecnica?

Ogni mio lavoro inizia con uno schizzo su carta che perfeziono fino ad ottenere una giusta composizione di forme. Poi elaboro un nuovo disegno, sempre su carta, posizionando tutti gli elementi dell’illustrazione. Il terzo ed ultimo disegno, quello definitivo, viene poi scannerizzato e utilizzato come base digitale per il colore.

Chi e che cosa ti ispira?

Qualunque cosa può suscitare in me ispirazione. Un sogno, una canzone, un film…o semplicemente la natura circostante. Non c’è nulla di più bello che osservare ciò che mi circonda per trasformarlo, filtrandolo attraverso la mia mente, in una rappresentazione ultraterrena.

Ovviamente traggo ispirazione anche da disegnatori che hanno scritto la storia di questa forma d’arte. Mary Blair, Carter Goodrich, Hayao Miyazaky, Quentin Blake e Moebius solo per citarne alcuni, ma la lista è ancora lunga. Mi capita tutti i giorni di scoprire nuovi artisti e innamorarmene all’istante.

Quali sono le tue sensazioni mentre disegni?

La mia mente corre. Mi concentro su ciò che voglio esprimere e mi capita spesso di sentirmi soddisfatto quando arrivo alla fine. Ogni piccola imperfezione è uno stimolo a migliorare la mia tecnica. Mi capita anche di odiare il disegno finito. Non sempre ciò che nella mente sembra perfetto si rivela altrettanto efficace su carta. I miei sentimenti sono sempre contrastanti. Ma è questo che mi spinge a perfezionarmi e superare i miei limiti.

Cosa cerchi di esprimere attraverso i tuoi disegni?

Voglio semplicemente raccontare una storia, o meglio, una parte di essa. Se le persone che osservano capiscono e vogliono sapere cosa succede in seguito, o addirittura riescono ad immaginarlo, allora so di aver fatto il mio lavoro.

Il suo sito personale www.brutalmoineau.tumblr.com