Yeashin Kim: un’immersione nei fondali Rococò

Nella monotonia cromatica delle giornate invernali, imbattersi nelle creazioni esplosivamente colorate di Yeashin Kim è stata una pura boccata d’aria fresca.
Di base a Londra, come la stragrande maggioranza dei designer emergenti più interessanti del momento, Yeashin si è guadagnata una Laurea in Fashion Design al London College of Fashion e l’attenzione dei media sulla sua degree collection che ha fatto coincidere con la stagione FW 2011/2012.

Il carattere vivacissimo e movimentato della collezione si afferma come il punto centrale di una linea di abiti che hanno in sé tutto il fermento di un talento in fase di decollo.

Yeashin Kim è un inarrestabile turbinio di idee e ispirazioni, con uno stile decisamente unico e la ferma idea di voler condividere col mondo la sua concezione di design, unica e particolarissima. Ci si immerge in creazioni che esprimono una gioia di vivere fuori dal comune, riempite di una luce colorata che esprime un sentimento di felicità e piacere.

Proprio questo il pensiero della designer, che crede fermamente nella capacità intrinseca dei suoi capi di comunicare un messaggio di pura allegria, di una filosofia di vita improntata sulla diffusione di positività. Qualche rimando agli anni ’70 e alla loro incontenibile e psichedelica giovialità non manca, così come non manca nemmeno il richiamo a concetti di anti-convenzionalità e ribaltamento delle comuni regole del vestire.

Yeashin dichiara di essersi ispirata al mondo sottomarino, a quel Beyond the Sea fatto di coralli, pesci dai cromatismi incredibili e paesaggi acquatici che si estendono in tonalità vivaci e brillanti oltre misura. Le sue creazioni hanno tratti di uno sperimentalismo ludico che ricorda Agata Ruiz de la Prada accompagnati da altrettanti tocchi di fanciullesca spregiudicatezza che rende i suoi abiti delle simpatiche uniformi per impavide signorine alla ricerca di profondi sorrisi e fresche risate. I colori vanno dal rosa salmone al celeste, dal verde smeraldo al giallo neon, con qua e là qualche tocco di bordeaux e un marrone che ha sfumature da sabbia bagnata.

Sempre il mare, ovunque, dalla palette ai tessuti che scivolano lungo il corpo come gettate di acqua fresca o che si poggiano sulle spalle come inflorescenze coralline. Bluse piene di frange, abiti appesantiti da inserti di stoffe dense di movimento, maxi tute morbidissime e cascanti, questo l’universo delle linee sottomarine di Yeashin Kim per la sua degree collection.

Ma è un mare arricchito da ispirazioni artistiche ben precise quello della designer di origine sud coreana, che racconta come l’arte Rococò francese di inizio ‘700, in particolare le opere di Jean Antoine Watteau, abbiano dato un apporto decisivo alla realizzazione della sua prima collezione.

Un ready-to-wear che mira ad essere originale e inimitabile prima di tutto e solo in seconda analisi cerca una vestibilità. Che non sarà mai quella canonica, ma per qualcuno potrebbe diventare una via di fuga dai soliti, monotoni abbinamenti.

Il sito www.yeashinkim.com