Winter and Spring. Simply Avelon

Uno showroom a Milano, durante la woman fashion week dell’estate scorsa. Si presentavano le collezioni invernali 2011-12. Enquire era in giro durante quei caldi mesi estivi e, in quella occasione abbiamo “incontrato” per la prima volta Avelon ed è stato un colpo di fulmine. Si trattava della prima stagione presentata in Italia dallo stilista olandese Erik Frenken. Passa un pò di tempo, precisamente siamo a settembre scorso. Uno stand all’interno del WHITE in Tortona, è il momento dell’estate 2012. Due stagioni. Stesso marchio. Stesso amore.

Lo stile è inconfondibile e porta dentro di sè tutta l’esperienza acquisita lavorando fianco a fianco con Alberta Ferretti e i quattro anni in cui Erik è stato head designer presso Viktor&Rolf. Nel 2008 termina il connubio e fonda Avelon, in questo progetto “solista” c’è una buona dose di costruzione, meno haute couture ma sicuramente più portabile, e una percentuale sufficente di rock‘n roll.

Un’apoteosi di colore nero, declinato su grossi panni di lana, pelle e denim. Un tocco di antracite e di tabacco nelle maglie leggere e nei maglioni di lana lavorata a nido d’ape, pesanti e oversize. Asimmetrie nei capi spalla, in pelle e panno, che ricordano le forme tipiche del Rick Owens più famoso, senza però allontanarsi troppo dallo stile tipico di questo designer. Denim aderenti pieni di zip orizzontali. Mix up di materiali. Gonne lunghe e abiti. Verrebbe da dire sofisticato, verrebbe da dire sartoriale.

Una collezione che ha consacrato nel migliore dei modi Avelon nel nostro paese, sebbene sia totalmente lontano dagli stilemi italici. Amatissimo dai giapponesi e dai nordici ha però presto incantato anche noi grazie a quell’allure che lo contraddistingue.

L’estivo contiene una sferzata di vita e di colore, anche se non esagerato. Il nero è una base difficile, quasi impossibile, da cancellare tanto che rimane la tonalità cardine anche quando le temperature salgono e le giornate si fanno più lunghe. Fanno però capolino un blu intenso, un verde prato, bianco, grigio chiaro e il beige.

Le linee rimangono basiche ma anche più morbide. Perdurano alcuni pezzi cardine come il denim skinny, la giacca e il maglione a nido d’ape. Ritorna il gioco tra lucido e opaco. Compaiono ampi pantaloni palazzo, t-shirt, shorts, camicie e trasprarenze. L’estate di Avelon è over nella tuta bianca e nell’abito verde, è soft nel tessuto leggero del completo blu ed è street – ma con stile – nella t-shirt traforata stile basket e nella giacca da baseball.

Non tradisce Avelon, non tradisce Erik. Degno della migliore tradizione artistica olandese. Come si suol dire: one to watch.

www.avelon.me