PITTI UOMO 81 Vs TOKYO

Undercover, Jil Sander, Gareth Pugh, Band of Outsider. Le ultime edizioni del Pitti Uomo hanno ospitato alcuni fra i designers più avanguardisti in circolazione, dando una notevole svolta caratteriale alla fiera d’abbigliamento più antica e tradizionale in Italia.

Il nuovo volto del Pitti e lo spirito progressista degli organizzatori sono confluiti e si sono rivelati già lo scorso settembre, nella collaborazione fra Touch! neoZone cloudnine e NOT JUST A LABEL, web-contenitore internazionale di fashion-talenti. Per l’81° edizione della fiera fiorentina, che apre i battenti il 10 gennaio inaugurando il 2012 della moda, Pitti Uomo introduce per la prima volta nel mercato italiano della grande visibilità il mondo dello streetwear e del casualwear giapponese e lo fa attraverso il progetto speciale Versus Tokyo.

Venti marchi e designers nipponici, selezionati dal top-buyer Yuichi Yoshii, saranno protagonisti degli spazi del Lyceum, in quello che rappresenta l’evento principale di un’iniziativa di più ampio respiro: la “Tokyo Fashion Week in Italy”, tributo alla moda passata e presente di Tokyo, attraverso quindici capi-icona.

Fra i brands che avrete finalmente occasione di vedere in Italia, segnaliamo sicuramente Mastermind Japan e Phenomenon, due delle label streetwear più moderne, sofisticate, sperimentali e cool nel panorama mondiale.

Scordatevi i marchi tutti “felpe,t-shirt&cappellini” e il binomio streetwear-skaters. Qui si tratta di tessuti tecnici, stampe, colori e volumi che solo i più audaci e open-minded possono capire e indossare.

A questo punto, basta con le anticipazioni, almeno a parole. Per chi può, consigliamo un giro alla Fortezza da Basso (fino al 13 gennaio), per dare un’occhiata di persona alle collezioni FW12. Per tutti gli altri, sul sito www.pittimmagine.com trovate tutti i link e le informazioni, per saperne di più e sbirciare virtualmente i look-book e le tendenze dalle strade del Sol Levante.