Since 1952, BUILT TO RESIST!

Built to resist. È la filosofia vincente che sta dietro ad Eastpak, il marchio più conosciuto quando si parla di zaini, ma anche di borse, portafogli e astucci.

Il brand, noto inizialmente come Eastern Canvas Products USA, venne creato nel 1952 e realizzava borse per il corpo militare americano. Solo nel 1976, dopo la persuasione del figlio Mark, il fondatore Monte Goldman cominciò a produrre una linea di zaini per la scuola. La prerogativa di Eastpak, quindi, è l’innovazione stessa: d’altronde è stato il primo marchio ad utilizzare la cordura su zaini non tecnici e ad introdurre, all’inizio degli anni ’80, una gamma di colori sgargianti.

Negli ultimi anni, Eastpak si è contraddistinta, oltre che per la lunga durata dei suoi articoli (peculiarità divenuta slogan e vessillo del brand stesso, che ne garantisce i 30 anni di vita), per le incredibili collaborazioni sviluppate con diverse personalità nel campo della moda, del design e della musica, senza tralasciare i prodotti che rispettano l’ambiente e quelli destinati alla beneficenza. Alle porte del 2012 e in procinto di presentarvi ciò che di nuovo Eastpak ha in serbo per voi, partiamo con un piccolo excursus, dalle collezioni passate fino ad oggi.

Uno dei primi grandi co-branding avviene nel 2008 e prosegue anche nell’anno successivo, coinvolgendo Raf Simons, designer belga che rielabora il prodotto prima conciliando moda e climbing attraverso la destrutturazione e la riqualifcazione degli zaini da scalata, poi re-inventando la tradizionale sacca Eastpak in diversi modelli e materiali, che vanno dal tessuto tecnico grezzo al plaid.

A Simons segue, per la FW2009, Rick Owens con una collezione interamente in denim. Il nome, DRKSHDW, è evocativo delle vecchie tenute militari e degli zaini che i ragazzi di Los Angeles coloravano di nero, per poi indossarli- tutto in perfetto stile Rick. La linea ha un taglio pulito e deciso, caratterizzata da un lavaggio stone wash a secco in tre varianti e dall’assenza delle cuciture tradizionali, sostituite da una tecnica di saldatura dei tessuti. Sempre nel 2009 viene attivata anche la collaborazione con Eley Kishimoto, che prevedeva una collezione composta da 5 modelli e soli 1000 pezzi per variante in tutto il mondo. Zaini e tracolle vengono rivestiti dalla stampa Flash, cifra stilistica del duo inglese, e consegnati in packaging colorati.

Lo stilista inglese Christopher Shannon arriva invece assieme al 2010, portando con sé due collaborazioni: una per la primavera-estate e una per l’autunno-inverno. La prima, presentata in esclusiva durante la London Fashion Week, è una rivisitazione degli zaini attraverso l’uso del PVC e di colori monocromatici brillanti come il bianco latte, il blu notte, l’asfalto e il turchese, con tocchi di nero e grigio perla. In aggiunta alla special edition, vengono prodotti degli inediti quali le maxi borse travel e i mini borselli da portare al polso o alla caviglia. Per l’autunno-inverno, invece, a dominare la capsule collection è uno stile sporty-chic creato attraverso l’uso di materiali nuovi, una palette colori inedita e un insolito design trapuntato.

In Love With Beauty è la collezione curata da Gaspard Yurkievich per la FW2010/11. Il bomber, classico giubotto in nylon con l’interno arancione, è l’elemento d’ispirazione per un tributo al movimento “Buffalo” creato da Ray Petri, uno dei primi street-stylist, alla fine degli anni ’80. Nylon lucido, pied-de-poule, jacquard e pelle lavorata a rilievo, decorati con accenti oro, argento, grigio scuro su dettagli in metallo e grosse zip, sono il leimotiv di questa edizione, per la quale sono previsti, assieme ai modelli storici del brand, anche un portafoglio, un porta lettore multimediale, un beauty case e due giacche.

Il 2011 di Eastpak ha visto confermate la featuring con Yurkievich (sua è la collezione SS11 Sorry, we are not sorry) e quella con Shannon, e inizia un felice percorso creativo con due new entry: Antoine Peters e Kris Van Assche. La collaborazione con lo stilista olandese, classe ’81, si traduce in una limited edition presentata attraverso un’installazione interattiva durante lo scorso Salone del Mobile di Milano, dove protagonista era il divano Culb Sofa 01 di Quinze & Milan, rivestito, in esclusiva per Eastpak, dalla grafica colorabile (sì, esatto, dal pubblico) di Peters. Lo stesso motivo fatto di disegni black’n’white rivestiva zaino, tracolla e borsa, regalandogli uno stile minimal e concettuale che ricorda i pattern grafici di un grande album da disegno.

La tela per il paracadute, il canvas e la pelle premium in nuance neutre come il nero, il grigio e il naturale, sono invece gli elementi che contraddistinguono la collezione FW11 di Van Assche, già direttore artistico di Dior Homme. Sette modelli, completamente nuovi, che in qualche particolare rimandano ad alcuni dei più tradizionali capisaldi del brand, e seguono un design dalle linee pure con strutture ben definite.

E per il 2012? D’Lab Masterwork e Authentic Green sono le nuove scommesse del marchio che ha deciso di rendere onore anche all’arte e al rispetto dell’ambiente producendo la prima collezione ecologica.

Con D’Lab Mastwerwork gli zaini diventano qualcosa di più di un semplice accessorio: 250 tele bianche su cui l’artista può esprimere il meglio della sua creatività. 250 perché è un’edizione davvero limitata, su cui l’espressionismo astratto si fonde con l’action painting tipico della prima metà del XX secolo. Ogni zaino è un pezzo unico numerato e realizzato a mano, una vera opera d’arte.

Con Authentic Green sono le bottiglie di plastica a diventare protagoniste. La tela di ogni zaino, infatti, è prodotta attraverso l’uso di dieci bottiglie riciclate, senza scartare nessuna parte, mentre le cerniere con il 30% di materiale riciclato.La collezione è, inoltre, a basso impatto ambientale grazie al minimo utilizzo di policarbonato e l’uso di materiali grezzi e non trattati, rispettando la scelta dell’azienda, che quest’anno ci vuole comunicare il rispetto per la natura.

Eastpak è riuscito, negli anni, a sviluppare al meglio il proprio obiettivo: portare dalla passerella alla strada la moda dei grandi designer, unendola alla tradizionalità dei suoi prodotti, in un mix che stupisce e resiste, sempre! Sapere cosa ci aspetta per l’autunno-inverno 2012 e per il futuro 2013 è semplice, basta rimanere collegati con il sito www.eastpak.com o, nel caso siate a Milano, fare un giro all’Eastpak Store.