Victoria & Albert Museum: The Power of Making

In tempi moderni, in cui  tecnologia e innovazione sono orientate verso praticità e utilità, una mostra che celebra il puro spirito artigianale rappresenta un evento.
Al Victoria & Albert Museum va in scena fino a 2 gennaio The Power of Making, esibizione organizzata in coordinamento con il UK Crafts Coucil, organizzazione di arti e mestieri. Lo scopo è quello di rappresentare una serie di oggetti, nè utili né innovativi, tuttavia uniti dalla celebrazione del ruolo che occupa la capacità del “saper fare” nelle nostre vite.

La migliore creatività nasce grazie dalla varietà di materiali e di possibilità a disposizione. Gli oggetti esposti sono certamente bizzarri e capaci di catturare l’attenzione dell’osservatore. Lampade, occhiali, sculture, macchine e accessori di moda, slegati dal proprio significato pragmatico, si elevano a oggetti di culto, espressione dell’infinito ingegno umano.

Gli oggetti esposti sono stati selezionati per evidenziare la commistione tra antiche abilità manifatturiere e moderne tecnologie. La mostra presenta questi oggetti secondo piccoli gruppi, alcuni collegati dall’utilizzo di materiali, altri per rappresentazione o scelta creativa.

Per molte persone, il saper fare è sinonimo di sopravvivenza. Per altri, è un percorso e un modo di essere, di pensare e di inventare.

Come afferma il curatore Daniel Charny all’inaugurazione della mostra, making is an active way of thinking. La capacità di creare e di saper creare, soprattutto, è la migliore capacità dell’uomo. Non rendiamola solo una questione di necessità.