Dream The World Awake

“Sognare ad occhi aperti”, a volte e per qualcuno, può non trattarsi soltanto di un’espressione di uso comune. Un’infinita curiosità e una particolare sensibilità ai continui stimoli che il mondo ha da offrire, possono rendere la mente di una persona attiva 24 ore su 24, ricettiva a 360 gradi, lasciandola viaggiare senza sosta, dappertutto, sempre. Walter Van Beirendonck è uno dei più illustri sognatori contemporanei.

Laureatosi presso la rinomata Royal Academy of Fine Arts di Anversa in Fashion Design, Van Beirendonck fa parte di quello sparuto gruppetto di geni della moda e dell’arte che tanto spopolò alla fine degli anni ’80, i cosiddetti “Sei di Anversa”, diventando quasi leggenda.

Stilista, designer, costumista, buyer e perfino curatore, Van Beirendonck rientra nella schiera di uomini talentuosi che altro non possono fare se non mettere a frutto il proprio ingegno e la propria creatività. La sua ispirazione deriva praticamente da tutto: arte, musica, letteratura, natura, etnicità, il tutto mixato e condito con un’abbondante dose di umorismo consapevole e sesso.

I suoi lavori sono riconoscibilissime opere in cui espliciti rimandi alla sessualità maschile (ricordiamo i copricapi a forma di pene della collezione SS2008, Sexclown) sono contornati da grafiche colorate, stampe e slogan, il tutto presentato sempre in un contesto completamente non convenzionale.

Sembra che, sebbene la società e la vita contemporanea siano punto di partenza e indiscusse protagoniste delle collezioni, queste siano totalmente disinteressate ad un qualsiasi collocamento spazio-temporale o commerciale.

A quasi trent’anni di carriera di Walter Van Beirendonck, il MoMu di Anversa dedica la mostra Dream The World Awake, prima grande retrospettiva di questo straordinario personaggio, indiscusso trend-setter e avanguardista della moda maschile.

Ottima occasione per visitare il Museo della Moda della cittadina belga, e la cittadina stessa, che dicono essere un vero gioiellino, è il prossimo ponte dell’Immacolata; se non vi riesce, avete comunque tempo fino al 19 febbraio 2012. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.waltervanbeirendonck.momu.be o l’official website www.waltervanbeirendonck.com