I giocattoli tossici di Tommaso Bencistà Falorni

Tommaso Bencistà Falorni classe 1981, laureato in psicologia clinica, una laurea la sua, che non rispecchia il suo desiderio di creatività e passione per il disegno. La sua carriera è nata un po’ per gioco quando comincia a dar vita ai suoi personaggi che fa riprodurre su t-shirt bianche indossate poi la sera nei club. Le sue ironiche illustrazioni iniziano così ad attirare l’attenzione della gente fino a creare un vero e proprio brand. Contemporaneamente al suo sviluppo creativo, il giovane designer assume il ruolo di Art Director per il restyling totale della Enomatic s.r.l, una delle aziende di famiglia che nel 2009 viene rilanciata con successo sul mercato anche grazie alla collaborazione con la Obostudio, per la quale realizza due importanti operazioni di co-branding: la prima con OT Oliviero Toscani e la seconda con Roberto Cavalli tenuta Degli Dei.


Dal giugno dello stesso anno Tommaso decide di abbandonare la direzione artistica dell’azienda per dedicarsi completamente alla sua Toxic Toy legandosi ad un’azienda di Prato, la A.B.C.I. Spa, che poi lo porterà ad instaurare un forte legame di collaborazione con il marchio Star Chic. Grazie alla determinazione di Tommaso il marchio Toxic Toy è cresciuto guadagnando ulteriori consensi poi durante il Pitti del 2009 e il White Show di Milano, dove Tommaso è stato premiato come Best New Designer.

Oltre alle magliette non sono poi mancati i progetti speciali. Tre edizioni limitate create ad hoc per la boutique Luisa Via Roma; una collaborazione con Rocco Toscani e La Sterpaia durante il Pitti Uomo e una maglietta per la raccolta fondi destinati alla ricerca sulla leucemia e i tumori infantili portata avanti dall’associazione “Noi Per Voi” per il Meyer O.N.L.U.S. Si aggiunge alla lista la realizzazione, assieme a Luisaviaroma di t-shirt per la festa che mymovies.it aveva indetto per festeggiare i dieci anni di carriera.

Toxic Toy si fonda su una divertente e ironica filosofia che emerge attraverso parodie di icone e stereotipi culturali strettamente collegati alla cultura pop. Con Toxic Toy Tommaso Bencistà Falorni non ha solamente creato uno street wear di qualità, ma anche indumenti che comunicano un forte senso dell’umorismo, che lo stilista trova fondamentale per affrontare la vita di tutti giorni. Lo slogan “Italians cheat better” o “I love you not” rivisita l’ iconica t-shirt dedicate a New York oppure “Everybody needs a vacation” rappresentata dal Gesù disteso al sole.


“Forse l’aver fatto psicologia mi ha insegnato a guardare da più punti di vista le cose che succedono, certo è che mi piace giocare e disegnare il lato più comico o quello più critico” ci svela il designer. Le ironiche illustrazioni sono proprio espressione diretta della sua personalità e del suo quotidiano. Lo stile di Toxic Toy rispecchia lo street style che il giovane designer aveva quando ha creato questo progetto, al momento, invece, il suo stile è diventato un po’ più rock e di conseguenza ha deciso di improntare la sua nuova collezione su questa direzione, per rappresentarsi a pieno.


La nuova linea, chiamata “intoxication”, si differenzia molto dallo stile eccentrico di Toxic Toy. E’ uno stile più pulito e easy chic ricco di capi in felpa dal trattamento vintage, le stampe in trompe d’oeil sulle spalle di t-shirt e abiti. Intoxication è “una sorta di epidemia che ha contagiato il colorato mondo delle linee precedenti, dando vita ad un nuovo mondo gothic pop: The new era of Toxic Toy”. Divertitevi anche voi visitando il tossico sito di Tommaso Bencistà Falorni www.toxictoy.it