Lucy Jay: geometrie di luce

Il foulard, elemento eclettico e di alto valore simbolico, è uno dei capi/accessori più affascinanti e controversi in assoluto. Le sue prime apparizioni pare risalgano all’antico Oriente, ben mille anni prima di Cristo, ma il suo modo di impiego resta ignoto. Quel che si sa è che nei secoli – o meglio dire millenni – a seguire, il foulard è stato e rimane uno degli accessori più versatili e con i più svariati modi di impiego.

Diventato simbolo degli anni ’60, nei quali dive indimenticate come Grace Kelly e Audrey Hepburn se ne circondavano il capo per aumentare la loro aura divina, ha passato i secoli e i decenni reinventandosi continuamente senza mai diventare demodé. Basti pensare ai celeberrimi carrè di Hermès che continuano imperterriti a catalizzare l’attenzione e a reinventarsi.

Lucy Jay, designer londinese amata da magazine e blog avanguardistici di primordine, sceglie proprio questo accessorio per irradiarlo con la sua vena creativa fatta di esplosioni cromatiche, decori e geometrismi. La designer ama mescolare, shakerare, enfatizzare idee, immagini e visioni e stamparle sui suoi foulard.

L’ultima sua collezione, The Texas Collection, è un’irradiazione di contagiosa e dirompente vivacità, dove i colori esplosivi, ma armoniosi si dispongono sulla stoffa in un’allegria cromatica incontenibile. Un vero e proprio fascio di luce colorata che irradia il volto circondandolo come una sciarpa, uno scialle, un copricapo. Il foulard secondo Lucy Jay è il più versatile degli accessori, un elemento che completa, arricchisce, vivacizza, rinvigorisce il look.

Le stampe dei suoi foulard (non solo quelle della Texas Collection), rimandano a elementi tipici delle arti orientali, con richiami al decorativismo bizantino, talvolta mixati con incredibile sapienza ed equilibrio a elementi pop che rimandano ad una visione a pixel assolutamente contemporanea.

I pattern inusuali ed estremamente ricercati, navigano in colori effervescenti, intensi e raffinati, resi ancora più brillanti e luminosi dalla crepe di seta. Lucy Jay fa di piccoli quadrati e rettangoli di stoffa una vera magia di estetica, rendendo vera una volta ancora la teoria che siano i dettagli a creare la vera bellezza. Potete trovare le sue creazioni su www.lucy-jay.com