3perTE volume 9 – Novembre

Volume #9 per il nostro 3perTE, la rubrica di Enquire che ogni mese vi propone nuove uscite, video in esclusiva e artisti più o meno conosciuti. Per questo episodio abbiamo deciso di segnalarvi tre artisti, a prescindere dalle loro ultime avventure discografiche, puntando più su un “biglietto da visita”, un pezzo che vi consigliamo e dal quale partire per conoscerli meglio.
Dal nostro forziere, infatti, vengono fuori leccornie indie capaci di stuzzicare i palati- ehm, pardon– gli uditi più esigenti.  Tre artisti che non tutti conoscono, che emergono dalle profondità della rete, per solcare i mari circoscritti dai limiti dell’ascoltatore, troppo avvezzo alle solite presenze fisse. Così, dall’Oceano Atlantico sino alle coste dell’Australia, senza scoprire nulla di nuovo, teniamo alto il nome di Colombo.

Los Campesinos!, ad esempio, sono un gruppo di Cardiff (Galles) cha ha già pubblicato tre album – ed un quarto, Hello Sadness, in dirittura d’arrivo – con un pubblico fedele che li segue dal 2006, anno di formazione. Gli otto componenti del gruppo sono riusciti ad aggiudicarsi, col precedente disco, la terza posizione della Top Heatseekers americana, eppure, secondo noi, si meriterebbero maggiori riconoscimenti.

Il biglietto da visita: il pezzo col quale vi facciamo entrare nel mondo dei Los Campesinos! è Death To Los Campesinos!, un folle gioiellino pop dalla melodia naïf accompagnata da un testo “drogato” e colmo di giochi di parole. Il pezzo è decisamente esemplificativo della musica suonata dal gruppo, ma non limitante: Los Campesinos! amano frullare generi, liriche e i punti di vista di otto persone, senza troppi complimenti.

Meno conosciuta, se non altro fuori dai confini australiani, la giovane Kimbra (classe 1990) non ha certamente nulla da invidiare ai suoi colleghi un po’ più attempati. Un album, Vows, da top5 nella patria d’adozione e qualche singolo di successo, ma soprattutto quella commistione di generi che spazia dal funk, al jazz, sino all’indie pop più iperbolico, e che la rende unica tra le tante in cerca di “un posto al sole”.

Il biglietto da visita: Kimbra è soltanto al primo album, fresco di pubblicazione, ma come non apprezzare e riporre la propria fiducia in un pezzo come Settle Down. Oltre a mostrare le evidenti doti vocali della cantante neozelandese, il pezzo aggiunge qualcosa di eccezionalmente interessante al panorama musicale femminile, con quei giochi vocali che ricordano la Björk di Who Is It, ma in chiave pop.

Il duo di Brooklyn High Places è la vera “surprise” di questa triade musicale. Nati nel 2006, hanno alle spalle due album e uno appena pubblicato, Original Colors, che va dall’elettronica pura sino all’alt-rock di gruppi monumento come gli Animal Collective. Il duo è composto dalla vocalist Mary Pearson e dal musicista Rob Barber che insieme danno vita ad un vero portento live.

Il biglietto da visita: non possiamo che spingervi ad ascoltare il nuovo singolo Altos Lugares (traduzione in spagnolo del nome della band), un viaggio allucinato a metà strada tra l’elettronica elegante dei Ladytron e quella piacevolmente grezza degli svedesi The Knife. Da vera band indipendente, siamo sicuri che questo pezzo saprà tenerci compagnia nelle fredde giornate novembrine, in attesa dell’ultimo 3perTe targato 2011.