Le foto pazzesche di John Kilar

Le sue immagini rappresentano la giustapposizione di eleganza senza tempo, e la maestosa natura sensoriale crescente del nostro tempo, in una connessione con il passaggio dalla condizione umana d’amore.
Lui è John Kilar.

Che mondo osservi dietro la tua macchina fotografica?
Osservo l’ologramma che viene proiettato di fronte a me. Vedo il mondo come prodotto del luogo dei miei pensieri e delle mie consapevolezze. Manifesto e materializzo la mia realtà mentre scelgo consciamente di bloccare la maggior parte delle risorse esterne e delle influenze per creare la realtà che voglio.

Cosa ti distingue dagli altri fotografi?
Tutti i fotografi sono sicuramente unici nel loro modo di fotografare ma la mia visione personale e l’abilità di catturare momenti con il mio senso. Questo mi permette di creare e di essere parte di qualcosa di speciale nell’illusione dello spazio e del tempo. Tutto questo mi aiuta a creare foto pazzesche.

Analogico o digitale?
So a malapena usare una reflex.
Cosa ti ispira?
La natura, l’avventura, i cambiamenti.

Un fotografo che stimi?
Cerco di non guardare troppo fuori da me stesso. La società, la cultura e i media non sono altro che gigantesche distrazioni.

La tua prossima sfida?

Mettere da parte abbastanza denaro da permettermi di viaggiare continuamente, continente  per continente, entro il 2013.

Il suo sito personale www.johnkilar.com