Lo swapping da riciclare di Foot Locker e I:CO

E’ dire comune che solitamente bisogna dare una seconda chance alle persone. A volte la seconda volta, e scusate il gioco di parole, può essere quella buona. Perché non far valere questo detto anche per le cose? E soprattutto per i vestiti, gli accessori, le borse e le scarpe? Se poi questa buona abitudine si rivela utile anche per rendere il pianeta più verde, dando una mano all’ecologia e combattendo lo spreco delle materie prime, allora benvenuta second life!


Sentiamo parlare di mercatini del vintage, del riuso di capi che di storia ne hanno vista parecchia e, ultimamente, di swapping, cioè il riunirsi appositamente per scambiarsi i vestiti dismessi, che non piacciono più. Forse tutto questo non basta, probabilmente ci vuole l’Occasione in più. D’altronde non tutti sanno che ogni europeo consuma mediamente 25 kg di tessuto ogni anno, mentre un americano ne butta via ben più di 50 kg e solo 1 milione di tutti questi abiti viene riutilizzato. Messo in numeri dovrebbe fare un po’ più effetto.

Ad aggiungersi alle tante iniziative già presenti ci ha pensato Foot Locker, coinvolgendo i propri clienti in uno swapping illimitato e particolare. Dal 23 ottobre al 5 novembre, infatti, ognuno ha la possibilità di portare quel paio (o forse quelle paia) di scarpe vecchie, rovinate, “mangiucchiate” e rinchiuse ormai da troppo tempo nell’armadio, in uno dei tanti negozi della catena, ricevendo in cambio un voucher del valore di 10 euro da spendere per un qualsiasi acquisto, che si tratti di un nuovo paio di sneakers oppure no. Nessun limite al numero di scarpe che potete consegnare quotidianamente, ma riceverete in cambio al massimo due buoni al giorno. Tutte le scarpe verranno controllate, analizzate e giudicate, stabilendo quali possano essere nuovamente re-indossate: ogni paio godrà finalmente di una seconda vita!

Non poteva mancare l’aspetto sociale di questa iniziativa. Infatti, per ogni chilo di scarpe ricevuto nei negozi, verrà devoluta una donazione a Charitystar, un progetto ideato appositamente per i consumatori, ai quali è data la possibilità di votare per scegliere a quali attività benefiche dare vita e proporne loro stessi una.


Tutto questo è realizzato grazie al supporto di I:CO, l’ente che da tre anni si occupa del riciclo e del riutilizzo degli indumenti smessi da altre persone. L’obiettivo è quello di far rimanere in circolazione quegli abiti che qualcuno non usa più, ma potrebbero piacere ad altri, sperando così di ridurre il consumo delle materie prime. In altre parole, un riciclo senza fine con lo scopo di migliorare l’ambiente in cui viviamo, con un occhio al presente e uno alle generazioni future.

Cosa aspettate quindi? Andate nel negozio Foot Locker più vicino e portateci quel paio di scarpe che sta lì nell’angolino perché non lo usate più. Bring it to a (new) life!