Co-te: cura e vestibilità

Fra i vincitori dell’ultima edizione del concorso Who is on Next?, tenutosi durante AltaRoma lo scorso Agosto, troviamo due giovani designer Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari, che dopo aver conseguito il diploma presso il celebre Istituto Marangoni di Milano, hanno dato vita al marchio CO | TE . Una prestigiosa corona d’alloro quella donatagli da illustri esperti del settore quali Franca Sozzani, Silvia Venturini Fendi e molti altri che non ha fatto altro che confermare la loro bravura, già emersa nelle scorse collezioni.

Una meta faticosamente raggiunta quella dell’affermazione del proprio brand, per i due designer, riuscita solo dopo numerose collaborazioni con varie case di moda. Amicizia, ma soprattutto rifugio e protezione, sono le tematiche sulle quali insistono e vertono le creazioni di CO | TE. Tanto lodevole quanto mirata è inoltre la scelta di produrre abiti ed accessori only made in Italy, mutuando la tradizione artigianale del nostro paese che tanto ci rende famosi in tutto il mondo. Pochi materiali, tessuti e colori, ma scelti con cura.

In questi tempi di recessione economica l’austerity, tanto protagonista degli anni Novanta, torna a fare visita alle passerelle nazionali ed internazionali. Ciò non implica che la qualità della produzione dei capi sia diminuita per ridurre all’osso le spese, ma sottolinea come sia importante puntare su collezioni efficaci e dall’alta vestibilità. Tomaso e Francesco fanno proprie tali prerogative in tutte le loro collezioni. Per la stagione AI 2011-2012 propongono mises castigate, sviluppate in longuettes nere a vita alta abbinate a bluse e camicette bianco pallido.

Lunghe giacche maschili che, se anteriormente coprono il busto, posteriormente si riducono ad una scollatura vertiginosa che lascia la schiena scoperta. Troviamo poi il pantalone, sia slim fit che più morbido, dalla gamba larga e a vita alta. Altro grande protagonista è senza dubbio il color cammello, che dipinge micro giacche e gonne sempre a vita alta.

È doveroso dare qualche anticipazione della stagione PE 2012, che abbiamo potuto ammirare al WHITE di Milano. Gli stilisti propongono un look funzionale ma semplice, raffinato e per tutti i giorni. I completi, dai tagli geometrici e rigorosi, concorrono a creare l’effetto di una silhouette strutturata, ma non per questo rigida. I colori si sposano perfettamente: i bianchi basici dei top sono abbinati a gonne o shorts color senape, blu notte o arancione. Essenzialmente completi a due tonalità, fatta eccezione per la comparsa di un outfit in cui fa capolino una fantasia a palloncini. I colletti rigidi, quasi inamidati di bluse e camicie cingono in modo militare i colli delle modelle. Da rimarcare è la quasi totale assenza di scollature, scelta voluta dagli stilisti poiché lontana dall’ideale di donna che essi vogliono rappresentare. Anche gli accessori tengono fede allo spirito della collezione: piccole pochettes monocrome a busta dal taglio essenziale e sobrio molto spesso abbinate a cinture sottili in pelle.

Un imbocca al lupo quindi a questi astri nascenti del fashion system italiano: il loro successo insegna alle nuove generazioni che tenacia, pazienza e fiducia nelle proprie capacità permettono di realizzare i propri sogni.

co-te.com