Buon Compleanno Dries Van Noten

1986: Dries Van Noten mostra a Londra la sua collezione maschile assieme ai Sei di Anversa. 2011: Lo stilista belga compie venticique anni di attività. Per questo lieto evento sceglie festeggiamenti silenziosi, un obbligo per colui che da sempre è devoto al credo della sobrietà e dello stile urlato sottovoce. Nato nel 1958 ad Anversa, Dries appartiene alla terza generazione di una famiglia di sarti. E’ facile intuire come cuciture e tessuti fossero ordinaria amministrazione per il piccolo Dries che, sin dall’adolescenza, accompagna il padre nella visita di showroom e fiere del settore in città come Milano, Parigi e Dusseldorf. Apprendendo da subito gli aspetti più commerciali e tecnici del settore, già dall’età di diciotto anni lo stilista capisce di essere più interessato all’ideazione e alla creazione degli abiti piuttosto che alla vendita degli stessi.

Dopo la laurea alla Antwerp Royal Academy, gli abiti di Van Noten vengono acquistati da un numero sempre maggiore di clienti. La vera e propria consacrazione dello stilista avviene nel 1986, quando la sua linea viene venduta all’interno di boutiques quali Barneys di New York, la boutique Pauw di Amsterdam e da Whistles a Londra. Da quel momento, la carriera del giovane Dries conosce un’ascesa senza precedenti. Non a caso, nel panorama del fashion system attuale è ritenuto il maestro delle stoffe e una vera e propria autorità nel campo dell’utilizzo delle fantasie.

In quattro anni l’attività di Van Noten aumenta e, nel 2000, decide di rendere omaggio alla sua città natale espandendo il suo quartier generale di Anversa grazie all’acquisto di un vecchio magazzino di sei piani trasformandolo in quello che ancor oggi è il suo laboratorio creativo. Lo stilista non dimentica le sue origini e le celebra continuamente attraverso l’alta qualità sartoriale dei suoi capi, ideati e prodotti con grande sapienza. Sobrietà è la parola chiave. Essenziale è la gestione aziendale che limita a due il numero delle collezioni annuali, cercando di non accrescere il fatturato tramite prodotti in licenza, cosa non comune oggigiorno considerando l’andamento della moda di questi ultimi anni.

Tutto ciò fa si che un capo marcato Dries Van Noten sia un oggetto duraturo e adatto per ogni occasione. Lo stilista stesso dichiara che le sue collezioni sono prive di un target specifico, poiché ogni giacca, pantalone o abito viene elaborato a partire dai materiali e dalle suggestioni che essi evocano. Il riscontro tangibile di queste affermazioni lo si ha guardando alla sua ultima collezione, l’A/I 2011-2012. Ancora una volta il designer mescola sapientemente fantasie che, prese singolarmente, renderebbero pesante ed eccessivo qualsiasi outfit.

Stampe grafiche ed optical bianche e nere (eco degli anni Settanta), Ikat (procedimento per la tintura dei filati particolarmente amato dallo stilista, di matrice Indonesiano-Malese ), piume e colori che vanno dal giallo limone al rosso cardinale. Le gonne assumono una lunghezza al ginocchio o al polpaccio e ground-lenght per la sera.I cappotti s’ispirano agli anni Sessanta si contrappongono a giacche perfettamente strutturate ed androgine. I materiali invece sono svariati, si passa dai broccati, passando al feltro arrivando alla seta in tutte le sue declinazioni.

Congratulazioni quindi a questo insigne designer, che dopo venticinque anni, è l’artefice di uno stile senza tempo. Happy Birthday!