Nanna van Blaaderen: innovazione e sostenibilità

Nanna van Blaaderen è una giovane stilista olandese affascinata dai tessuti e dal design sin da piccola.

Durante i suoi studi in fashion design ha affrontato diverse discipline ma è nel lavoro a maglia che ha trovato un modo per esprimere appieno la sua passione. Sin da piccola inizia ad esplorare queste tecniche di lavorazione, ed è proprio esplorando il mondo dei filati e degli intrecci che le si è aperto un mondo nuovo.

Nelle sue continue ricerche ed esperimenti con materiali e arti Nanna ha sviluppato diversi concetti di lavorazione a maglia creando collezioni astratte ed espressive.

La giovane designer ha lavorato nei Paesi Bassi e a Parigi dove ha collaborato con la maison Martin Margiela, e per alcuni clienti privati per i quali ha realizzato indumenti per matrimoni e altre occasioni speciali.

Per conto del Textile Museum di Tilburg ha sviluppato una serie di tessuti intrecciati a macchina che sono stati esposti nella mostra “The Making Off” del museo olandese.

Molti dei tessuti realizzati in quella occasione hanno poi constituito la base della collezione “Species. A Tribute”, lanciata nel giugno 2011 attraverso la personale omonima curata in collaborazione con l’interior designer Andreas Koch. Nella stessa occasione è stato presentato anche un altro progetto di maglieria chiamato “More or Less”.

La sostenibilità, la passione, il rispetto per la natura e la vita degli animali sono stati la fonte d’ispirazione per la collezione “Species. A tribute”. Un vero e proprio tributo al genere animale reso grazie a materiali naturali, molto delicati e interamente lavorati a mano. Proprio nelle strutture e nelle trame Nanna riesce ad esprimere la bellezza delle varie speci.

Per la collezione “More or Less” la stilista si è ispirata a forme organiche, alla vita animale e alla natura. Nanna ha scelto fili di lana spessi color bianco-sporco intessuti a mano, ottenendo abiti dalle forme e strutture voluminose. Attraverso i grossi intrecci i suoi capi coprono e scoprono il corpo, permettendo alla pelle di alternarsi alla lana, in un gioco di pieni e vuoti che creano movimento e stile.

Il sito www.nannavanblaaderen.com