La Sinestesia di Gabriella Marina Gonzalez

Il fitto sottobosco delle giovani promesse del fashion design è ricco di immaginari estetici, di rimandi stilisti e di ricerche tecniche. Un panorama complesso e davvero articolato ma estremamente affascinante. Le possibilità comunicative di internet favoriscono l’emergere di quasi tutte queste nuove personalità e spesso, navigando, si può incontrare qualcuno che propone un mondo stupefacente ed intrigante.

Questo è il caso di Gabriella Marina Gonzalez. Americana, cresciuta a Miami con padre cubano e madre italiana. Inizia presto a dedicarsi all’arte e al design, soprattutto grazie ad un background familiare favorevole alla moda, all’arte e alla creatività.

Diplomatasi nel 2009 alla prestigiosa Central St Martins di Londra, Gabriella fa parte di quella corrente che indaga le possibilità di applicazione all’abbigliamento dell’estetica fetish e bondage, che non disdegna l’impiego degli elementi visuali tipici dei sostegni ortopedici ed è arricchita da un’atmosfera spesso macabra.

L’apice della potenzialità espressiva di Gabriella è raggiunta attraverso gli accessori, sapientemente costruiti, che vanno oltre le solite borse, scarpe e cinture. La pelle è grossa e sostenuta, s’intreccia creando volumi elaborati.

Maschere e collari. Catene sottili. Zeppe vertiginose. Fasce per braccia e coscie. Armature elaborate per sostenere corpi fragili pronti ad una battaglia per un cambiamento universale. Nella struttura dei suoi accessori è insita una carica erotica ed emotiva fortissima che rende la collezione invernale, chiamata “Sinister Sights in Synthetic Moonlight”, un piccolo capolavoro.

L’ispirazione nasce dalla Sinestesia (fenomeno sensoriale/percettivo, che indica una “contaminazione” dei sensi nella percezione .ndr) e dal potere immaginativo della designer che ha provato a pensare come potesse essere l’aspetto allucinatorio di un suono.

Una concettualità sofisticata che si traduce in uno stile altamente ricercato e ad una collezione ricca di materia tra la quale però fanno capolino alcuni capi in maglia.

Sono lunghe maglie grossolane ed irregolari caratterizzate da intrecci ampi che mostrano il corpo sottostante. Una collezione fuori dagli schemi, com’è lo stile di questa designer in piena evoluzione. Da tenere sott’occhio. Assolutamente.

www.gabriellamarinagonzalez.com