Decostruttivismo e rigore: Maria Turri

Maria Turri, veronese doc, ha 26 anni e concluso il liceo si diploma in stilismo e sartoria. La sua passione per l’arte del cucito se la porta appresso dall’infanzia, ricercando nell’abbigliamento le vie espressive delle personalità degli individui. Maria ci spiega che durante la sua formazione ha individuato come riferimento Rei Kawakubo, perché la delocalizzazione, il decostruttivismo, sono fonte di grande interesse. Come darle torto? Rei Kawakubo è infatti la madre di quest’arte, che rompe con le tradizionali regole del vestire scomponendo l’abito, sperimentando nuovi volumi e nuove modalità tecniche e visive.

Maria de-costruisce i suoi capi partendo sempre da tre punti fondamentali: la linea geometrica, il volume e i cromatismi.

La collezione per l’autunno-inverno 2011-2012 è caratterizzata da evidenti ampiezze, come la gonna nera a vita alta con ruches sulla vita o le tuniche bianche a maniche lunghe, valorizzate da grandi bottoni neri. Sono presenti giacchine striminzite, pantaloni grigi a palazzo e splendidi cappotti con grandi colli o con scollature a “V” sul davanti.

Poprio i capispalla rispecchiano un’anima particolarmente minimal e versatile, che si adatta a qualsiasi combinazione. Non mancano pezzi basici come i mini abiti e le maglie di cotone a righe di medie lunghezze, senza maniche e a collo alto. I colori principali della collezione variano dal bianco al nero con toni grigi e melange.

Potrete visitare la collezione invernale di Maria Turri nello showroom di Milano, che sarà presente a ottobre 2011 con uno stand al TRANOI. Solo per gli amanti di versatilità e decostruttivismo

Sito web www.mtfmariaturri.blogspot.com