OLOW: a coups d’ burin!

Alfa e Omega: Espressione biblica che indica il principio e la fine e, per estensione, tutto ciò che esiste. (Wikipedia, n.d.r.)

Sarà per questa ragione che OLOW ha scelto l’ultima lettera dell’alfabeto greco, ma posta al contrario, come simbolo della sua storia, agli inizi e ancora tutta da scrivere. Il brand francese vede la luce a Montreuil, vicino Parigi, nel 2006, grazie al lavoro a quattro mani di due amici, Mathieu Sorosina e Valentin Porcher.

Rispettivamente, amano definirsi chirurgo delle immagini e cuoco dei colori e catturatore di momenti, burlesque, infinito amante della strada: a giudicare dal loro lavoro, sembra che le descrizioni calzino alla perfezione. OLOW, infatti, non è solo abbigliamento, ma si presenta come un progetto artistico basato sul concetto di “trasporre la realtà” attraverso tutti gli strumenti audio-visivi di cui si dispone. La componente home made e DIY è molto forte, così come l’impronta surrealista e dadaista. Ogni immagine riprodotta sulle t-shirt di OLOW è un rimando alle opere di Duchamp o Magritte, assemblata come un puzzle, tagliata e cucita, scolpita e levigata.

Come se lo streetwear in Francia sia imprescindibilmente legato all’arte e alle sue molteplici espressioni, in ogni sua collezione OLOW stringe collaborazioni con creativi di vario tipo. Dopo aver dedicato la SS2011 a Frank Black e alla sua “Where is my mind?”, presenta la FW2011 interamente in limited edition e in black’n’white. Il titolo, Triptych, allude ai tre capitoli in cui è suddivisa la collezione e cui sono ispirate le stampe: Perspective, Know-How, Harmony.

Ancora una volta Mathieu e Valentin giocano con i contrasti e con gli antagonismi, conditi sempre da un’ironia colta, e questa volta lo fanno insieme a Paola Parés, artista franco-argentina dall’immaginario escheriano, e a Playmoo, illustratore con il gusto del macabro, un po’ tatuatore old-school e un pò iconografista medievale.

Ahimè (e ahivoi, se le t-shirt vi sono piaciute), OLOW non è ancora reperibile in Italia, ma potete acquistare i loro prodotti (in 100% cotone organico, fra l’altro) direttamente online, e al contempo tenervi aggiornati su tutte le attività collaterali organizzate e promosse dal team (skate contests, esposizioni, movies, e anche un diario di viaggio un po’ speciale, attraverso le terre del Canada, dell’Alaska e della Nuova Zelanda).

www.olow.fr