3perTe volume 7 – Settembre

Settimo volume per la nostra rubrica mensile 3perTE. In attesa che il caldo conceda una qualche tregua, vi diamo l’opportunità di rilassarvi con tre video originali. Si tratta dei videoclip che accompagnano i nuovi singoli di tre artisti diversi, accomunati però dall’intenzione di costruire qualcosa che fosse diverso dalle solite produzioni hollywoodiane che imperversano sui canali musicali mainstream mondiali.
Tre artisti diversi per tre Stati membri dell’Unione Europea, che con le loro produzioni lo-fi – e delle quali vi parleremo singolarmente – contrastano così le produzioni calcolate ed a volte eccessivamente spettacolari dei colleghi d’oltreoceano. Dalla Francia alla Gran Bretagna, sino ad arrivare alla nostra Italia, prepariamoci a tre video che faranno storcere il naso agli amanti di MTV & Co.

Il primo video/esibizione che vogliamo sottoporre alla vostra attenzione è quello di Soko, la giovane cantautrice ed attrice francese, che con questo I’ve Been Alone Too Long si prepara all’uscita dell’album di debutto, I Thought I Was An Alien. Già conosciuta tra gli internauti per l’esilarante I’ll Kill Her, Soko – classe 1986 – contrappone ai suoni acustici delle sue canzoni testi umoristici e taglienti.
Il nuovo video è stato filmato lo scorso luglio in Nevada da un altro enfant prodige, Matthew Gray Gubler. L’attore e modello americano, amante della lomografia, ha filmato Soko riproponendo un effetto simile al formato super8, con reminiscenze di fine XIX secolo (Soko sembra uscita fuori dal romanzo di Laura Ingalls Wilder “La piccola casa nella prateria”), il tutto con un risultato spiazzante.

Stesso discorso per Florence + The Machine, la band inglese capitanata dalla sempre sensuale Florence Welch, e che col nuovo singolo, What The Water Gave Me, stanno già raccogliendo consensi inaspettatamente ottimi. In attesa del nuovo album, in uscita a novembre, non potevamo non godere di questo spettacolare pezzo, accompagnato da un video che nella sua semplicità riesce a catturare.
Registrato in presa diretta, il video vede la rossa “Flo” mostrarsi durante le sessions di registrazione dell’album, alle quali ha preso parte anche il produttore Paul Epworth (già al lavoro con Bloc Party e Maxïmo Park). La location, lo Studio 3 di Abbey Road (la “casa” dei Beatles) viene mostrato come se fosse un filmato semi-amatoriale, mentre si rimane estasiati dal gospel della canzone.

Chiudiamo in bellezza con un po’ d’Italia e un duo che ha fatto dell’analogico il proprio credo, gli Everybody Tesla. Bee Twin Mountain è la traccia che dà il titolo all’omonimo primo EP della band, che produce i propri pezzi (anche) su musicassetta, e anche la prima ad avere un videoclip ufficiale (con tanto di logo posticcio di All Music che fa tanto anni ‘80).

Il video è decisamente d’avanguardia, almeno in Italia. Diretto da Enrico Ciccu del collettivo Shibuya e scritto in collaborazione con la tape label On2Sides, non è che il risultato di un procedimento di campionamento e riversamento su VHS. Con un budget pari a zero, è ormai ufficiale: quando la creatività è valida, non ci sono grandi somme a disposizione che tengano.