Tempi in Duo: Oh My! e Garçon Garçon

Forse sono the next best thing, o semplicemente uno dei tanti personaggi in cerca d’autore nei quali è facile imbattersi sul web, fonte ormai di inesauribile ispirazione artistica. I duo, le formazioni composte da due voci che si alternano, cantano all’unisono o contribuiscono suonando strumenti diversi sembra stiano nuovamente prendendo piede; e se un tempo dovevamo accontentarci, si fa per dire, di gente come Sonny & Cher e The Carpenters, oggi troviamo questo genere di formazioni anche (e soprattutto) nell’ambito della musica pop ed elettronica.

Le Oh My!, gruppo composto da Alex e Jade, due ragazze con base a Londra ed i Garçon Garçon, Nathan e Nick, dalla lontana Sydney, sono l’esempio di questa nuova tendenza musicale, due stili diversi accomunati dall’amore per la cultura pop e per lo stile metropolitano, un’attitudine percepibile non solo nei loro pezzi ma in particolar modo nel loro abbigliamento, basato su certe stravaganze tipiche del mondo hipster ed il revival che celebra più di tutto gli anni ’80, il tutto catapultato nell’era del web 2.0.
Le Oh My!, come dicevamo, sono un duo tutto al femminile, due ragazze poco più che ventenni, affascinate dal girl power del decennio passato e dai social network. Il loro tumblr parla chiaro, con tutte quelle foto in perfetto stile instagramers/lomographers, come parla chiaro anche il fatto che queste giovani promesse dell’indie-pop facciano parte della 679, l’etichetta indipendente nel cui carnet di artisti figurano nomi come Marina and The Diamonds, The StreetsPlan B e Little Boots.
Le due hanno all’attivo diverse esibizioni nel Regno Unito, vari remix e due singoli ufficiali distribuiti gratuitamente sulla loro pagina Facebook. Il primo, Run This Town, è nato come risposta all’omonima hit firmata da Jay Z e Rihanna ed ha avuto il compito di creare il giusto hype affinché la rete si interessasse a loro: il viral video che accompagna la canzone, vede le due in atteggiamenti da chic riot girls (pappagallo compreso), a metà strada tra il video musicale ed il classico spot pubblicitario di profumi e moda.
Ancor meglio sembra stia facendo la nuova Kicking And Screaming, il cui testo è lapalissiano per quanto riguarda le priorità del duo inglese: “Been there, done that/ Got the t-shirt/ 12 rounds and we’ve still got stamina/ Been there, done that/ Ripped my t-shirt/ Shot it all on a brand new camera”. Il 15 agosto uscirà un free bundle, una sorta di “pacchetto” virtuale comprensivo di remix, testi e foto, scaricabile gratuitamente dalla loro pagina Facebook, in attesa dell’album ufficiale di inediti, tra l’electropop e l’UK garage.

Da due ragazze passiamo ad un duo tutto al maschile, i Garçon Garçon, capaci di catturare l’attenzione del più importante gay magazine inglese, Attitude. In effetti il loro look da uomo allergico al rasoio, vestito con abbinamenti shocking ha fatto guadagnare loro la simpatia del fashion designer australiano Peter Morrissey, il quale ha usato un loro inedito, Do It Right, per presentare una nuova collezione durante l’importante Sidney Fashion Week.

Insomma, non solo musica. Anzi, anche in questo caso la musica è vista come accessorio, senza mai però abusarne relegandola ad un ruolo marginale, piuttosto attribuendole un valore complementare rispetto ad una serie di aspetti, come l’immagine ad esempio, con i quali creare un prodotto artistico finale valido. Si ascolti ad esempio il primo singolo, Stay In Touch, magari mentre si dà uno sguardo al photoshoot realizzato da Byron Spencer, fotografo amante dello street-style, perché di questo si tratta: musica alla moda.