Deadpool, l’inizio della fine

«E va bene, allora. Eccoti la mia storia. Mi sa che ti pentirai di avermela chiesta. Dopotutto è una storia di origini e, come succede in molte storie di origini, comincia con me nudo e una montagna di dolore. Ti potresti chiedere come ci ero finito in quella vasca piena d’acqua, con tubi su per il coso e aghi appuntiti in ogni posto immaginabile? Uhn… mi ero offerto volontario. Vedi, si trattava di scegliere tra una morte dolorosa per cancro allo stadio IV o quegli esperimenti in Canada. […] E ripensando poi a quello che è successo forse avrei fatto meglio a correre i miei rischi con il cancro».

È così che il nostro protagonista racconta la sua storia, la sua trasformazione da Wade Wilson – mercenario che uccideva solo i dittatori più sanguinari, a Deadpool, mercenario, punto. Il suo interlocutore è uno sceneggiatore di Hollywood, intenzionato a girare un film sulla sua vita. Il risultato finale, però con le sue continue esplosioni, i suoi effetti speciali a buon mercato, la storia d’amore d’ordinanza sulle note dell’inflazionatissima Celin Dion, si rivelerà un vero fallimento.

Ma il mestiere di Deadpool non deve trarre in inganno, così come non deve trarre in inganno il fatto che, sotto il costume che indossa, sia completamente sfigurato a causa dell’esperimento che lo ha, sì, salvato dal cancro e gli ha donato il potere di rigenerare qualsiasi parte del proprio corpo, ma, come dice lui stesso, gli ha anche dato l’aspetto di un “hamburger umano”.

Wade Wilson, infatti, è tutt’altro che un personaggio cupo: buffo, ironico, teledipendente,  pieno di battute infarcite di riferimenti alla cultura pop, ma, soprattutto, chiacchierone. E proprio questa sua ultima caratteristica gli ha fatto guadagnare il soprannome di “The Merc with a mouth”. Nato come un villain, il suo status ormai è quello di anti-eroe, che si muove nelle zone grigie dell’universo Marvel. Spesso fa coppia con Cable (con il quale ha condiviso anche una testata, Cable & Deadpool) o ha a che fare con gli X-Men in generale.

Deadpool: il film è pubblicato in Italia da Panini Comics all’interno volumetto Deadpool #0 (64 pagine, 3,30 €), insieme La saga di Deadpool, che riassume la storia di Wade Wilson in sei pagine, e L’inizio della fine parte prima, ossia la prima apparizione di Deadpool nell’universo Marvel (e, per la precisione, in The new mutants n. 98, del febbraio 1991).

Inoltre per chi volesse iniziare a consocere veramente il personaggio di Deadpool, la Panini Comics ha messo in vendita, a 18,50€, un “superpack” contentente, oltre al già citato Deadpool #0, anche il primo numero della serie regolare di Deadpool (con variant cover in PVC trasparente) e la miniserie Deadpool: il re del suicidio.