Barbie’s Anatomy: i gioielli di Margaux Lange

Ribaltamento estetico. Legame diretto con il concetto surrealista di informe. Microdettagli recuperati da manuali di anatomia medica. I rimandi contenuti in “My Plastic Body Series” ben si adattano ad un’atmosfera da quadro degna di Salvador Dalì. Destabilizzazione e straniamento per l’Art Jewellery designer newyorkese Margaux Lange, che da circa una decina d’anni realizza monili utilizzando parti del corpo di Barbie incastonate in argento e resine pigmentate.

Una linea di gioielli davvero borderline, anche a partire dai suoi presupposti concettuali: l’utilizzo esclusivo di bambole di seconda mano, recuperate dai mercatini fino al più attuale eBay, che abbiano rigorosamente interagito e giocato con le bambine loro proprietarie, carpendone sogni e segreti.

È nel suo impeccabile laboratorio, monitorato dai followers grazie all’efficace blog https://midgesmind.blogspot.com/, che prende forma l’ambizione di Margaux  di riproporre un prodotto di massa diventato opera d’arte indossabile a tutti gli effetti, a volte addirittura in unico esemplare, come spiega su https://www.margauxlange.com.

L’ulteriore paradosso? Un corpo umano che a sua volta ha addosso un corpo di plastica, una Barbie che non viene vestita ma indossata da collezionisti, amatori nostalgici o semplicemente persone dotate di senso dell’umorismo. Vediamone qualche esempio. E’ disarmante, no più precisamente, perdonate il gioco di parole, dis-armed, la girandola di braccia pronta per essere indossata al collo, tanti soldatini in fila dai profili in acciaio ed innumerevoli braccialetti a spirale in un vortice di linee curve. Quando il raccapricciante diventa totally chic, cinque dita per otto tenere manine montate in argento tempestato di strass.

Complice forse il successo della chirurgia estetica con l’inserimento di protesi sintetiche o il protagonismo del reggiseno push-up, con Margaux Lange la pelle-plastica comincia a riprendere vita, fino a cingere il polso della donna che avrà il coraggio di indossare un braccialetto alquanto macabro: perché mostrare solo il tuo décolleté, quando hai la possibilità di portarne a spasso contemporaneamente altri sei?