Daniel Oglander: l’arte nasce dall’abbandono

Daniel Oglander è un ragazzo di 24 anni, del Tennesse.
Fin da bambino, ha vissuto immerso nell’arte, crescendo in una famiglia di artisti: la mamma è vasaio, il padre un astrattista ed il fratello un misto, ben riuscito, fra i due.

Il lavoro di Daniel si fonda, in gran parte, sulla sua abilità di scoprire nuovi materiali. I palazzi abbandonati sono la sua specialità.
È proprio da loro che ricava le fondamenta per le proprie opere: vecchie foto, giornali semi-rovinati dal tempo.

In un certo senso, Daniel, dà nuova vita alle immagini che trova, modificandole e caratterizzandole con colori forti, giustapposti caoticamente.
La sua fonte di ispirazione principale è la vita stessa, in tutte le sue forme e sfumature. C’è qualcosa di emozionante nel trovare oggetti dimenticati da tempo, respirarli e donare loro una seconda esistenza.

La vera arte di Daniel è un atteggiamento estremamente positivo nei confronti della vita, di ogni suo momento e manifestazione. Un amore sviscerato per la vita, quasi come per i suoi lavori, coloratissimi e carichi di senso.
Per sapere di più di Daniel Oglander visitate www.web.mac.com/oglanderart