Un’idea ti frulla in testa? Fashion Baloons

Alcuni cappelli, vaschette piene di colori iper-saturi e un artista pop milanese: è quello che si trova alla fine della fila che affolla lo stand di Borsalino durante l’ 80° Pitti Uomo e il motivo è semplice: Fashion Balloons, la nuova capsule collection nata dalla collaborazione tra Borsalino e Filippo Bruno, in arte Willow– elettrico, pop  e frizzante artista milanese- per presentare la collezione 2011/2012 del brand.

Il marchio Borsalino venne creato dai fratelli Giuseppe e Lazzaro Borsalino nel 1857 in un cortile di via Schiavina ad Alessandria. Fin dai primi anni di vita, la Maison compie passi verso il successo. Nel 1911 inizia una collaborazione con Marcello Dudovich destinata a diventare una pietra miliare nella storia del cartellonismo pubblicitario, e negli anni successivi vengono prodotte per la Borsalino tra le più stupefacenti illustrazioni pubblicitarie di quei tempi. Nel 1945 invece, dopo la prima guerra mondiale, periodo in cui l’azienda fu colpita da due bombardamenti, la Maison cerca di riprendersi, aumentando la produzione a 45-50 modelli l’anno; nel 1947 riprende anche l’export, grazie ai contratti stipulati con molti dei Paesi esteri, tra cui America, Germania, Francia, Belgio e Turchia e l’azienda arriva a produrre 800.000 cappelli l’anno a metà degli anni ’50.

Il successo seguente, che segna il rilancio del brand tra le nuove generazioni, è segnato dall’uscita del film Borsalino negli anni ’70, che vede protagonisti i mitici Alain Delon e Jean Paul Belmondo.

Nei primi anni ’90 la Borsalino viene acquistata dalla famiglia di industriali Gallo e Monticone di Asti, la quale si concentra soprattutto sull’export, da sempre uno dei punti di forza dell’azienda. Dal 1999 al 2004 la crescita è rilevante sia sul mercato interno che su quello internazionale e si apporta al marchio una nuova strategia economica e commerciale che darà vita ad una collezione di abbigliamento uomo/donna contraddistinta dall’inconfondibile stile ed eleganza della Maison Borsalino.

Oggi l’azienda è sviluppata sia sul territorio nazionale sia su quello internazionale e vanta un grande successo, rinnovandosi continuamene e coinvolgendo di volta in volta le generazioni future. L’ultimo tentativo di rinnovo è avvenuto proprio con la capsule collection Fashion Balloons, già sopra accennata, dove colori accesi e disegni cartoons animano il cappello classico per eccellenza, rendendolo irriverente e unconventional chic. Immagini stampate e dipinte a mano con smalti atossici su paglia e tessuto interpretano i famosi cappelli della Maison, dal trilby, al cilindro fino alla bombetta e al roller/l’arrotolabile, facendoli diventate pezzi unici e irripetibili.

Colore quindi anche per Borsalino quest’estate, che rinnova un grande classico cavalcando l’onda dei trend estivi e customizzando a piacere un copricapo che tra tradizione, modernità ed eclettismo lascerà sicuramente a bocca aperta chi incontrerete sulla spiaggia. E, forse, a bocca asciutta chi, purtroppo, non è riuscito ad accaparrarsene uno durante il Pitti.