Costumi da bagno tra tendenze e rivisitazioni

Prova costume superata o meno, pare che questo non importi, l’importante è sfoggiare il costume giusto, a Fregene come all’Idroscalo, sul molo di Venice Beach come al bagno Italia a Cesenatico.
Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare. Ma assolutamente non il solito costume! Ecco tante proposte, tanti stili, una manciata di suggerimenti tra i brand più e meno conosciuti da cui potrete farvi ispirare, su e giù per il web.

Paolita, marchio londinese il cui motto è “complementing the female body”, si allontana molto dal London style che potrebbe contraddistinguere il marchio, per abbracciare un mood esotico con la linea Floreana, direttamente dalle Isole Galapagos. Fiori e colori giocano tra di loro, per bikini e interi, senza dimenticare parei morbidi e coreografici. Un tocco in  più? Un bel cesto di frutta fresca sul capo, e diventate delle Carmen Miranda da far invidia alla vostra vicina di ombrellone!

Sempre molto colorato ma più fricchettone, il gusto proposto da Mara Hoffman, da New York , stampe frou frou disimpegnate, dalle tinte succose e vitaminiche che sembrano frutti estivi tutti da mordere. Qualche decorazione geometrica, qualche terzo occhio egiziano, per bikini, interi e vestitini molto scanzonati, dai begli intrecci e dalle forme morbide. Molto saudaji.

We Are Handsome è un vero inno alla natura, ricorda quasi gli antichi Apache, rappresentando in ogni costume, nella collezione The Aviary, il piumaggio di un ancestrale uccello della mitologia più antica. I colori sono sgargianti, ogni penna sembra disegnata direttamente sul tessuto, non è una semplice texture a pattern.  Tutto questo conferisce uno stile unico ed esclusivo, mistico, da sfoggiare in spiaggia come la notte nei club e nelle passeggiate sul lungomare.

Ricordatevi che il costume intero è ritornato in pole position: se il vostro è uno stile un po’ pin up, e magari avete intenzione quest’anno di mietere vittime in spiaggia, Shan marchio di swimwear canadese, è il brand che fa per voi, da cui potrete prendere sicuramente spunto! Pois, balze, arricciamenti maliziosi, optical, interi fascianti da vere dive d’altri tempi, più adorabili vestitini molto Saint Tropez.

Molto vintage e ricercato anche lo stile di Antropologie Swimwear, marchio americano nato nel 1992, con drappeggi, mutande a vita alta, pois come pixel enormi, dettagli da Dolce Vita e molta sensualità. Pare proprio che quest’anno il minimal sia stato messo da parte per uno stile più giocoso che rivisita le mode passate e gioca con le texture, i particolari e il vintage.

Se invece vi sentite più sauvage, o alla Cortney Love in Malibu, ecco che Free People propone costumi come reti pescatrici, parei lunghi e leggeri, colori neutri, caldi, tramonti da indossare e da abbinare con bracciali etnici e cappelli di paglia. Tutto molto tribale e affascinante, molto La mia Africa.

Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le estati. Sbizzarritevi, have a fashion shower!