Patrik Ervell: minimal e avaguardia

A volte basta poco per dare vita ad una collezione di abiti che è già incredibile di per sè. Il mix richiesto, così sembrerebbe, è composto dalla creatività e l’originalità di un regista come M Blash insieme ad alcuni scatti, niente male, fatti dalle magiche mani di Tina Tyrell’s. Ed è proprio questo il duo che Patrik Ervell ha scelto per celebrare la sua collezione S/S 2011, attraverso uno short film intitolato Beach Trip”.
Patrik, svedese di nascita, è entrato in contatto con l’ambiente moda nel 2005, dopo una laurea in Scienze Politiche presso Berkeley e un lavoro da redattore per il magazine V, dedicandosi all’abbigliamento sportivo da uomo e regalando all’American sportwear un tratto unico e innovativo.

Il carattere dominante della sua estetica, sui cui focalizza ogni suo progetto, è lo stile minimal unito all’uso di tessuti tecnici e materiali nati per usi totalmente differenti, come ad esempio il tessuto per i paracadute e la coperta di fibre solari. Futurismo e tecnologia sono i temi principali che fin dalla prima sfilata, nel 2007, ricorrono nelle sue collezioni.

Ovviamente, sono tratti che non mancano nella collezione S/S 2011, dove il ragazzo “ervelliano” è cresciuto, ma non ha abbandonato la sua indole adolescenziale. Presentata a New York lo scorso settembre, la collezione mixa egregiamente i tre diversi luoghi nel mondo che più influenzano Ervell, il quale parte da un look preppy newyorkese per poi unirlo alla linea minimalista svedese e alla losangelina non-chalanche dei libri di Bret Easton Ellis, quando racconta della vita nella west coast americana.

Camicie abbottonate, camicie a righe, pullover, cinture in crine di cavallo intrecciato e giacche a vento dalle linee semplici richiamano il suo continuo dialogo con lo stile scandinavo ma, oltre ai toni del verde, marrone e beige, fa capolino anche qualche tocco di rosa, che ricorda tanto i colori delle tendenze post-moderniste californiane degli anni ’80. Il risultato è un look dall’aria poco curata, proprio come quella di un adolescente, ma il taglio casual ugualmente sartoriale, vi farà sembrare al contempo un adulto da un milione di dollari.

Tutto questo è stato poi tradotto dalle idee di M Blash e Tina Tyrell in uno short movie dall’atmosfera surreale, celebrativo della collezione.

Tina, fotografa newyorkese che vanta fantastiche collaborazioni tra cui L’Uomo Vogue, è l’autrice dei fotogrammi che compongono il video. M Blash in seguito li ha uniti, aggiungendo alcune immagini prese in prestito dal mondo virtuale e corredando il tutto con un sovraccarico audio che ricorda i suoni psichedelici.

Quello che alla fine vedrete sarà un corto dalla forte carica emozionale, che vi rapirà per un minuto e venti secondi, facendovi adorare letteralmente la creatività dei geni che l’hanno concepito e la collezione stessa di Patrik.

Non vi rimane quindi che andare sul web e cliccare sul video per farvi trasportare in un mondo fatto di immagini dal suono graffiante e psichedelico che tanto rimandano allo stile unico, innovativo e futuristico di Patrik Ervell. Uno che il connubio moda e uomini sa trattarlo molto bene.