Experiencing The Converse Canvas Experiment

La All Star Converse, un mito in fatto di sneakers, diventa opera d’arte. L’idea è quella di vedere fino a che punto ci si può spingere con la creatività, attraverso l’utilizzo del paio di scarpe che ha fatto la storia e che sono l’icona stessa di più epoche contemporaneamente.
Ideata nel 1917 come tentativo di Converse di entrare nel mercato delle scarpe da basket, è stata perfezionata nel 1923 da Chuck Taylor, giocatore di basket professionista da cui prende il nome odierno, e fino agli anni ’70 è stata la scarpa leader nel settore del basket. Tra gli anni ’70 e ’80 è diventata, anche, icona rock grazie a musicisti, cantanti e a tutti i fan degli stessi che non potevano farne a meno. In seguito, negli anni ’90, è nuovamente tornata ad influenzare le tendenze e a rubare il cuore di milioni di adolescenti grazie alla scelta dell’azienda di produrre numerosissime variazioni sul tema, cambiando colori, materiali e forma delle scarpe originali.

E oggi, quando quasi tutti hanno un paio di converse nell’armadio, l’azienda cerca di spingersi sempre più lontano, esplorando nuovi modi per mantenere nella storia un pezzo cult come l’All Star. Tutto questo lo fa attraverso il Converse Canvas Experiment, il cui tentativo è, appunto, vedere fino a dove la sperimentazione creativa può arrivare.

Dopo Parigi e Berlino, l’esperimento targato Converse approda a Milano, nella boutique JDC. 500 All Stars, un muro di 5×4 metri motorizzato e la fantasia di Converse sono gli elementi di quest’esposizione che ha preso il via il 2 giugno. Tutte queste scarpe lavorano insieme e indipendentemente animando uno schermo di All Stars da 400 kg che, partendo dal costituire una gigantesca USA flag, simbolo delle profonde radici dell’azienda, si combinano, attraverso impulsi elettronici, per creare sul display parole, trame e immagini. Il tutto è accompagnato da musica, videogiochi e sensori emozionali, dando vita seriamente a qualcosa di unico.

Ma il Chuck’s Wall non si limita a essere un’attività milanese, parigina e berlinese. Tutto il contrario. È un esperimento mondiale che, utilizzando il prodotto come simbolo del DNA del brand, lo sfrutta come insolito veicolo di comunicazione, dando la possibilità ad ogni Paese che lo ospiterà di organizzare tante e diverse attività, che verranno poi caricate sui canali Youtube e Converseblog.com per rendere partecipe chiunque della grande creatività firmata Converse.

Il leitmotiv di tutto questo? Colore, movimento e innovazione.

Tirando le somme, l’esperimento è ben riuscito. Grazie a tecnologia, fantasia, musica e non solo, Converse ha superato se stessa, rinnovandosi ancora una volta e regalando al pubblico una nuova esperienza degna di nota. Next stop Londra, ad agosto.

Il sito www.converse.com