Nisennenmondai: Japanoise

Nisennenmondai (significa computer bug problem of year 2000 n.d.r) sono un trio di ragazze di Tokyo, suonano insieme da circa dieci anni e per molto di questo tempo sono rimaste un segreto del Giappone.
Hanno prodotto la maggior parte dei loro dischi con la loro etichetta Bijin per poi presentarsi al palcoscenico internazionale con Neji/Tori, un album che comprende il materiale di due Eps realizzati in Giappone tra il 2004 e il 2005.

Il manico che dimostrano di avere con il loro noise sperimentale, e la ricerca che hanno portato avanti a partire dalla fine degli anni novanta, le portano ad essere considerate la versione femminile di Boris. A vederle sul palco sono minutissime, poi appena iniziano a suonare ci si sente assolutamente sbalorditi dal sound senza mezze misure che sono capaci di tirare fuori: colpisce il divario che si manifesta tra il loro sound potente e la loro timidezza.

Alcuni dei titoli dei loro pezzi come Sonic Youth, Pop Group e This Heat possono darvi un indizio riguardo a ciò che sono: brani costituiti da sezioni strumentali post punk, e noise senza limiti. Nisennenmondai sono una corsa precipitosa di chitarre complesse  e ritmiche fuori da questo mondo. Loro stesse affermano: noise music is great, no need to know the chords. Hanno condiviso il palco con numerosi artisti di fama internazionale, e lo stesso John Stanier dei Battles ha dichiarato: hanno iniziato a suonare e la batterista era grande quanto la mia mano. La cosa che sai dopo, è che queste tre donnine così minute ci facevano sembrare degli idioti da quanto erano incredibili.

Info e news sul loro sito www.nisennenmondai.com
Photos Daniel Paxton.